Parlamento estinto. Il "Sì" è l'arma finale per il disegno M5s

Un cammino lungo dodici anni. La battaglia dei grillini per il sì al referendum al taglio dei parlamentari non è l'ultima bizza di un movimento ferocemente anti politico

Un cammino lungo dodici anni. La battaglia dei grillini per il sì al referendum al taglio dei parlamentari non è l'ultima bizza di un movimento ferocemente anti politico. Non è l'ultimo fuoco d'artificio nel tentativo di recuperare i consensi perduti in due anni di sciagurato governo. Non è improvvisazione, ma un lucido disegno di smantellamento della democrazia parlamentare che vede la luce con gli scritti di Gianroberto Casaleggio e prosegue nelle parole del figlio Davide e nelle intemerate di Beppe Grillo. Riavvolgiamo il nastro: corre l'anno 2008, Beppe Grillo ha organizzato da poco un affollatissimo V Day, le cui immagini hanno fatto il giro di tv e quotidiani. La Casaleggio Associati gestisce il suo blog che, per numero di visitatori, scala tutte le classifiche del mondo. Gianroberto Casaleggio, sul sito della propria azienda, pubblica un video - a metà tra l'horror e la fantascienza - nel quale prevede gli sviluppi sociali e politici dei successivi 50 anni della Terra.

Guerre mondiali, catastrofi climatiche, riduzione della popolazione globale a un miliardo di abitanti, distruzione dei principali simboli religiosi dell'Occidente. Poi, finalmente, la pace che, guarda caso, arriva tramite la rivoluzione del web. Le democrazie nazionali, le ideologie, i partiti, i politici e, di conseguenza, anche i Parlamenti spariscono.

Il nuovo ordine mondiale è gestito da Gaia: governo unico che dialoga direttamente con i cittadini tramite la rete (se dovesse funzionare come Rousseau ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli).

Sembra la trama di un brutto blockbuster di fantascienza ma, dodici anni dopo, al netto dei deliri, si nota una certa coerenza con la politica portata avanti alla rinfusa dal Movimento 5 Stelle. L'anno dopo, in una intervista al Corriere della Sera, Casaleggio senior torna a parlare di democrazia diretta e lo fa in modo ancora più chiaro: «Le organizzazioni politiche e sociali attuali saranno destrutturate, alcune scompariranno. La democrazia rappresentativa, per delega, perderà significato».

Il concetto, in modo ancora più cristallino, viene ribadito da Davide Casaleggio nel 2018, in una intervista a La Verità: «La sfiducia dei cittadini nella classe politica ha radici lontane e lo scollamento tra i palazzi e la vita reale non è una novità. Oggi, però, grazie alla Rete e alle tecnologie, esistono strumenti di partecipazione decisamente più democratici ed efficaci in termini di rappresentatività. Il superamento della democrazia rappresentativa è quindi inevitabile».

Poi, rispondendo a una domanda su come immaginerebbe il futuro dello Stato, la spara grossa: «Il Parlamento ci sarebbe e ci sarebbe con il suo primitivo e più alto compito: garantire che il volere dei cittadini venga tradotto in atti concreti e coerenti. Tra qualche lustro è possibile che non sarà più necessario nemmeno in questa forma». Spazzato via anche il Parlamento con un colpo di click: è superfluo.

Queste sono le linee guida sulle quali si muove il Movimento.

Poi ci sono le boutade comiche di Grillo, le aule parlamentari da aprire come scatolette di tonno, i dinosauri politici che si estingueranno e tutto il colorito carnevale di attacchi grotteschi.

E il referendum è un piccolo passo nel cammino apocalittico tracciato da Casaleggio, ma un bel calcio al Parlamento.

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Commenti

PassatorCorteseFVG

Lun, 14/09/2020 - 18:06

ho il sentore che si ripeta il caso renzi, perso il referendum si dimise, i 5 stelle come si comporteranno ? vedo troppi segnali trasversali di insofferenza verso , non verso il merito del quesito, ma verso chi alla fine è incapace di governare questo benedetto paese, la lega ci ha provato ed alla fine ha capito che la cosa era impossibile,zingaretti? dubito che lo capisca, causa la troppa sete di potere abbinata a una convinzione di essere la via la verità e la vita( brutta cosa abbinare la fede alla politica).scenari futuri? credo che il popolo è piu saggio del parlamento e ne trarrà le giuste valutazioni, altrimenti siamo finiti. ciao a tutti.

Capricorno29

Lun, 14/09/2020 - 18:18

IO VOTO NO PER MANDARVI A CASA

EnricoSala

Mar, 15/09/2020 - 10:45

Perche’ voto “NO”: - La diminuzione proposta (a 400 a 200 etc) sara’ stabilita in base: • Un accorpamento territoriale di rappresentativita’ ?: ma a questo punto mi sarei aspettato un numero ragionato (es. 437) in quanto frutto di uno studio territorio/camere e non un numero ideologico pari: 400. • A sorteggio - Sento Di Maio e company dire: cosi’ il parlamento lavora meglio: mi vorrebbe spiegare il menzionato ex-capogruppo perche’? - Perche’, presentando la riforma come una riduzione costi, non dire: ogni parlamentare guadagnera’ non 13.000,00 euro/mese netti come e’ attualmente, ma 5.000,00 euro/mese netti (stipendio che a molti Italiani farebbe vendere la suocera) con obbligo di presenza a tutte le assemblee bicamerali. Ho esposto il mio pensiero. Qualcuno che la pensa diversamente, mi vuol spiegare (con correlate motivazioni) perche’ votare “SI” ?.

Gyunchiglia

Gio, 17/09/2020 - 12:09

Sono di destra e voterò NO. Questa riforma rischia di indebolire ulteriormente la nostra già debole e patetica forma di governo, a favore di poteri esterni, lobby, UE, l'ulteriore perdita di sovranità nazionale. Il Si serve solo per tenere in vita i 5S.chifosi e il governo del BisConte pochette.

Wales54

Gio, 17/09/2020 - 17:39

Io voto NO!

Ritratto di Cali85

Cali85

Gio, 17/09/2020 - 19:17

Ma è tanto semplice mandarli a casa! Basta votare NO al referendum e fanno esattamente la fine di Renzi con il suo Referendum. Non si è più ripreso!Non ne hanno imbroccata una,fino ad ora, fin dalla TAV in poi. Questa, se la perdono, non la possono passare liscia!So perfettamente che , votando NO dovrò spedere l'importo di un caffè, o magari una pizza, all'anno ma,sinceramente, pur di togliermi di torno Grillo,Conte e Di Maio ci starei a pagare anche una Fiorentina!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 17/09/2020 - 19:38

Non pensate di mandare a casa i comunisti con un no. Questi non si scollano mai dalla cadrega.