Spari e 5 feriti in pieno centro: notte di paura a Reggio Emilia

Fermato un giovane italiano residente in città: la polizia ha sequestrato l'arma da fuoco, risultata rubata

Paura ieri notte per le strade di Reggio Emilia, dove si è verificata una sparatoria conclusasi con il ferimento di ben 5 persone. I fatti, secondo quanto riportato da "Il Resto del Carlino", si sono verificati intorno alle ore 23, quando alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi in pieno centro cittadino, per la precisione in piazza del Monte.

Ad essere preso di mira un gruppo di giovani che stava passeggiando nella zona. Improvvisamente in loro direzione sono partiti 3 o 4 colpi, che hanno naturalmente scatenato il panico fra i presenti. Sul posto si sono precipitati gli agenti della polizia di Stato, i carabinieri e gli uomini della municipale, seguiti dal personale sanitario. Rimasti a terra feriti, i ragazzi sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove sono stati assistiti dal personale medico. A destare maggiore preoccupazione le condizioni di un 20enne, ricoverato nel reparto di rianimazione: nel corso delle ore, in ogni caso, la prognosi è migliorata ed il giovane non dovrebbe più trovarsi in pericolo di vita.

Sono stati gli agenti della squadra mobile di Reggio Emilia ad occuparsi di avviare immediatamente le indagini, che hanno già portato alla cattura del responsabile ed al sequestro dell'arma da fuoco, risultata rubata. A finire in manette, con l'accusa di tentato omicidio plurimo, un giovane italiano residente a Reggio Emilia. Riuscito a fuggire subito dopo la sparatoria, il soggetto è stato facilmente rintracciato dai poliziotti, che hanno provveduto al fermo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, alla base del folle gesto ci sarebbero degli screzi fra giovani bande del posto. Tutto, al momento, è comunque ancora in fase di verifica.

Intervenuto sulla vicenda, Luca Vecchi, sindaco di Reggio, ha pubblicato un duro post di condanna sulla propria pagina Facebook. "Il comandante della Polizia Locale Stefano Poma mi ha allertato perché sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco in Piazza del Monte", ha scritto il primo cittadino. "Sono accorso subito sul luogo insieme alle forze dell'ordine e ai soccorritori. Le indagini sono in corso e sapremo nelle prossime ore più dettagli, rispetto ai quali in questa fase è d’obbligo l'assoluta cautela. È comunque un fatto molto grave che non può accadere nella nostra città. Mi auguro che i responsabili vengano individuati quanto prima e puniti con severità, perché fatti come questo non devono accadere e vanno necessariamente stroncati". Alla stampa Vecchi ha successivamente dichiarato che è inammissibile che dei giovani girino armati per la città.

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Commenti
Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Dom, 18/10/2020 - 11:29

Come mai alcuni stavano già filmando? Un filmato preciso e senza sbavature nel sentire gli spari. Come sapessero di ciò che da li a poco sarebbe successo. Qualcosa non torna...

killkoms

Dom, 18/10/2020 - 11:36

si nistra città mai stata tranquilla!

Lugar

Dom, 18/10/2020 - 11:49

Si possono limitare le armi, ma per i pazzi questa regola non vale. Loro e la delinquenza le armi le trovano sempre.

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giannibarbieri

Dom, 18/10/2020 - 11:49

Italiano di quale etnia ?

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do-ut-des

Dom, 18/10/2020 - 11:50

Un italiano!!!Ma allora non serve importare altri delinquenti, li abbiamo anche noi. Da bravi riportateli in Africa. C'è il tempo di recesso?

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Contenextus

Dom, 18/10/2020 - 11:57

La decivilizzazione ed il declino si misurano anche da episodi del genere.

amedeov

Dom, 18/10/2020 - 12:01

Abbiamo imparato il modo di vivere dei CLANDESTINI. Così sarà contenta la boldrini

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Mario Galaverna

Dom, 18/10/2020 - 12:37

Reggio Emilia, talmente tranquilla da dare i natali alle Brigate Rosse.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Dom, 18/10/2020 - 12:44

Ma come, a Reggio Emilia? Hanno forse confuso "Reggio"?

cgf

Dom, 18/10/2020 - 12:46

Caro Luca Vecchi non sarebbe la prima volta che "giovani" girino armati per Reggio Emilia, vero?

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moshe

Dom, 18/10/2020 - 13:07

bande? siate onesti in nome dell'informazione, altrimenti siete inutili scrivani, bande composte da chi ?

sarascemo

Dom, 18/10/2020 - 13:41

Sono stati esplosi 9 colpi non quattro, c' è il video!!!!! Feriti in 5 con 4 colpi? La Beretta tuttavia sembra una Beretta 3032 Tomcat 7,65 con caricatore a SETTE colpi ? Qualcosa non funziona nei numeri, aspettiamo un articolo più preciso.

sarascemo

Dom, 18/10/2020 - 13:46

MI correggo è una Beretta 950, cal 6 35.

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 18/10/2020 - 14:18

Cioè,mentre un pazzoide fa il tiro al bersaglio,nella piazza c'è gente che filma tranquillamente la scena, come fosse il set di un film? Ma siamo normali?

Ritratto di fergo01

fergo01

Dom, 18/10/2020 - 15:03

se la giunta è di sinistra, è un fatto normale, quindi di che scandalizzarsi

Santorredisantarosa

Dom, 18/10/2020 - 15:08

ORA TUTTI GRIDANO LA MALAVITA ITALIANA NON PENSATE ALLA MALAVITA STRANIERA. PENSO CHE SE ERA CLANDESTINO E REGOLAMENTI DI CONTI E SPARTIZIONI DI FURTI RAPINE E SPACCI STRANIERI SINISTRA ZITTA.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 18/10/2020 - 15:52

giannibarbieri 11e49 CONDIVIDO!!! Saludos.

sbrigati

Dom, 18/10/2020 - 16:31

Con la gente che con il cellulare riprende tranquillamente e non si muove agli spari, sembra più la scena di un film che la realtà.

STREGHETTA

Dom, 18/10/2020 - 17:46

" Un tempo nessuno sparava " - Italiani??? Già, da quando quell'entità puramente geografica che era l'Italia è stata fatta diventare un paese unitario per volontà di Cavour e mano di Garibaldi...ecco che col tempo si sono impiantati ovunque fenomeni prima sconosciuti come quello delle bande e della mafia. A Reggio Emilia non c'erano bande, né una delinquenza se non minima e di piccolo cabotaggio, ben pochi furti, e via dicendo. Nessuno si sognava di sparare, nessuno sparava in tempo di pace, salvo casi isolati di follia o un caso eclatante di assassinio a sfondo politico. " L'Italia è fatta, ora dobbiamo fare gli italiani " aveva detto, bontà sua, il grande Cavour. Peccato che fare gli italiani, ossia gente che avesse gli stessi connotati di popolo, fosse e si sia poi rivelato infinitamente più difficile. Le utopie portano disgrazie. Che poi non se ne vanno più.

Ritratto di saggezza

saggezza

Dom, 18/10/2020 - 17:54

credo conti poco giunta sinistra o destra, la toppa finale non è nemmeno il numero delle forze dell'ordine, l'ultima parola definitiva viene sempre data dal tribunale. Tutto quello che ha preceduto qualsiasi accadimento di cronaca CONTA ZERO.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 19/10/2020 - 10:45

giannibarbieri, hernando45: il pistolero è un 43enne italiano di etnia italiana, tale Gaetano Lombardi nato ad Acerra (Napoli). Se poi volete insinuare che essendo nato in provincia di Napoli il soggetto è di etnia "terrona" e come tale merita di essere rispedito "a casa sua" non posso che riconoscervi una buona dose di coerenza, dopodiché sarebbe tuttavia opportuno che rivolgeste un appello al vostro vate Felpini affinché torni a chiedere l'indipendenza della Padania dopo aver ripristinato in nome "Lega Nord" al partito.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 19/10/2020 - 10:54

Ehi redazione, avete dimenticato di riportare che tra le vittime dell'attentato 3 sono italiani di origine nord africana e 2 di nazionalità marocchina. Lo dico affinchè i vostri lettori abbiano uno spunto in più per le loro deliranti teorie, che so... alla fine i cinue erano realmente maleducati ed il pistolero un onesto cittadino stanco dei soprusi degli immigrati. E per concludere "questi sono i risultati del buonismo e dell'immigrazione incontrollata".

baio57

Lun, 19/10/2020 - 11:02

Come al solito, articolo messo lì così senza un minimo riscontro. Bande di giovani ? Che bande giovani, se lo sparatore è un 43 enne,e basta andare sui quotidiani locali per verificare che si è trattata di una "vendetta"( pazzoide) conseguente ad un futile diverbio tra i ragazzi e lo stesso. Non c'entra niente ma per dovere di cronaca ,visto che si mette il nome e la provenienza dello sparatore , diciamo che i cinque ragazzi sono 2 marocchini,e tre italiani di origine marocchina.Giusto per la precisione .

cgf

Lun, 19/10/2020 - 13:59

@STREGHETTA Dom, 18/10/2020 - 17:46 Brutta abitudine passare da Cavour e Garibaldi, non più tardi del 1870, direttamente ai giorni nostri, già ci sarebbero troppe cose [in contrasto] da spiegare di quanto avvenne nella prima parte del secolo XX, meglio [di stralcio] parlare solo di nefandezze. Soprattutto dopo 1870 si sparava, nonostante un grosso lavoro fatto. A Reggio Emilia XX secolo: Colli Riccardo, Ganassi Nello, Secchi Bice, Rossi Alfonso, Montanari Adriano, Mattioli Guglielmo, Lasagni Piero di anni 16, Spadoni Matilde, Prati Riziero, Filippini Vasco le dicono nulla? sono solo nove, ma ancora che cerco arrivo vicino a 100, tutti per mano degli stessi ASSASSINI ancora oggi INPUNITI. Sabato hanno sparato contro 5 stranieri, ufficialmente perché hanno mancato di rispetto, questo è quello che ha detto lui, un operaio metalmeccanico, originario di Acerra, ma da anni RE. Poi c’è chi spara e chi accoltella, anche a R.Emilia, ma non si viene a sapere, non si può.