Piacenza, nuovo arresto per pusher senegalese: era già stato espulso

Nessun provvedimento sembra riuscire a fermare un pluripregiudicato senegalese: con l’accoglienza revocata, l’espulsione, il divieto di dimora a Piacenza ed i numerosi arresti, lo straniero continua a spacciare in tutta tranquillità

Piacenza, nuovo arresto per pusher senegalese: era già stato espulso

Arrestato ancora una volta, a Piacenza, uno straniero pluripregiudicato già colpito da un decreto di espulsione.

Si tratta di un 30enne richiedente asilo di nazionalità senegalese, senza lavoro e con il diritto all’accoglienza revocato, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’ultimo fermo nei suoi confronti è stato eseguito nella giornata di ieri, all’altezza di via Giulio Alberoni. Notato lo straniero, i carabinieri del comando Piacenza Levante hanno infatti deciso di effettuare un controllo risultato poi provvidenziale.

Il senegalese è stato trovato in possesso di 20 grammi di droga (hashish e marijuana) già pronta alla vendita, e 500 euro in contanti, sicuro provente dell’attività di spaccio. Un’attività ripresa immediatamente, nonostante la recente scarcerazione.

Finito dietro le sbarre per un reato analogo nello scorso mese di ottobre, quando era gli era stata trovata addosso della droga mentre si recava a mettere la propria firma in questura, lo straniero era infatti uscito di prigione soltanto venti giorni prima. Non solo. Il 30enne non avrebbe dovuto trovarsi in ogni caso per le vie di Piacenza, dato che era stato emesso nei suoi confronti un divieto di dimora.

Arresti e misure cautelari, tuttavia, non sono serviti allo scopo. Lo straniero aveva ripreso in tutta tranquillità il suo “lavoro”.

Per tale ragione sono scattate, per l’ennesima volte, le manette ai suoi polsi. Per il plurirecidivo si prospetta un nuovo processo tramite rito direttissimo.

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