La Pinotti schiera cinquecento militari contro gli sciacalli

Il ministro della Difesa annuncia il nuovo piano di lotta alla piaga degli sciacalli: uomini del contingente Strade Sicure schierati nelle aree terremotate

La Pinotti schiera cinquecento militari contro gli sciacalli

È una delle emergenze più difficili da affrontare e al tempo stesso delle piaghe più odiose contro cui è necessario combattere: quella degli sciacalli.

Come in tutti i terremoti, purtroppo, i ladri privi di scrupoli pronti ad introdursi nelle abitazioni collassate per il sisma e quindi abbandonate dai proprietari non mancano. E così questa volta il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha deciso di inviare un contingente di cinquecento militari nelle zone terremotate proprio per contrastare questa pratica così vile.

In un'intervista al Messaggero, il ministro spiega come cinquecento uomini del contingente Strade sicure verranno inviati nel Centro Italia per coadiuvare le forze dell'ordine nei compiti di vigilanza e di ordine pubblico. Purtroppo la conformazione geografica dei territori colpiti, che spesso presentano decine di frazioni per un solo Comune, non aiuta il controllo delle aree interessate.

"Oltre ai 1237 militari con 134 mezzi già sul terreno, siamo pronti ad inviare altri 500 uomini, in coordinamento con l'Interno, per presidiare le aree terremotate e prevenire gli atti di sciacallaggio - spiega la Pinotti - Finora abbiamo operato soprattutto per la messa in sicurezza del territorio e degli edifici, per distribuire cibo e generi di conforto, per interventi sanitari e ricognizioni aeree. Il Genio ha ripristinato alcuni ponti e la viabilità stradale con alcuni by pass già dal 24 agosto. Ma tutti hanno contribuito: esercito, marina, carabinieri, aeronautica... Siamo pronti a mobilitare tutte le forze di cui ci sarà bisogno."

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