Pisa, islamici in piazza per chiedere la moschea: "La giunta è islamofoba"

La questione sulla costruzione del luogo di culto è ancora ben lontana dal risolversi. Sabato i musulmani sono scesi in piazza, protestando di fronte a Palazzo Gambacorti: “Giunta comunale islamofoba”

Pisa, islamici in piazza per chiedere la moschea:  "La giunta è islamofoba"

È ancora battaglia a Pisa per quanto riguarda la costruzione di una nuova moschea.

Dopo il no arrivato dall'amministrazione comunale, che ha deciso di destinare l'area inizialmente prescelta (in zona Porta a Lucca) all'edificazione di un parcheggio, e la promessa dell'imam Mohammad Khalil di fare ricorso al Tar, la questione rimane aperta.

In questi mesi si è dibattuto a lungo sul tema, e non sono mancate parole forti sia da parte di chi sostiene la costruzione del luogo di culto, che da chi, invece, vi si oppone con forza. Lettere minatorie sono state inviate al circolo Arci Cisanello-Pisanova del Pd, che sostiene il progetto. “State attenti a fare pressioni per la moschea. Abbiamo esplosivo per cancellare il circolo. Non c’è una data. Dovete stare con la paura di sentire quel momento. Questo vale per il consiglio pastorale e valdesi” recitava il biglietto inviato alla sede, come riportato da “PisaToday”.

L'imam Khalil, d'altro canto, ha voluto avvisare il comune che potrebbero verificarsi possibili problemi di sicurezza pubblica, nel caso in cui la moschea venisse negata.

In questo clima così teso, la questione ha continuato ad evolversi fino ad arrivare alla serata di sabato scorso, quando la comunità islamica (composta dai membri di 27 nazioni) ha deciso di manifestare proprio sotto la sede del comune. Intorno alle 18:30, un centinaio di musulmani si sono presentati di fronte a Palazzo Gambacorti per un sit-in di protesta. Nei cartelli esposti dai partecipanti, anche messaggi d'accusa nei confronti della giunta, tacciata di essere “islamofoba”.

“Nel programma del sindaco Conti la questione della costruzione della moschea viene trattata sotto la voce 'Sicurezza' e 'Legalità'. L'amministrazione insiste nel negare il permesso a costruire senza però proporci un'alternativa a Porta a Lucca. Abbiamo incontrato il comune una sola volta da quanto c'è la nuova maggioranza: il 6 agosto dello scorso anno. Da allora ha evitato ogni confronto, non rispondendoci nemmeno alle varie lettere che abbiamo inviato nel tempo” ha spiegato l'imam Khalil, come riportato dal sopracitato quotidiano.“Se non è islamofobia questa, cos'è?”. Nel definire la situazione un'autentica ingiustizia, il capo della comunità islamica ha ribadito la sua intenzione di procedere per vie legali.

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