Un'altra fuga di massa record: si fanno scappare 500 migranti

Adesso è allarme sicurezza. All'interno della struttura erano presenti circa 500 ospiti. Forze dell'Ordine alla ricerca dei fuggitivi

Un'altra fuga di massa record: si fanno scappare 500 migranti

Fuga di massa da parte dei migranti ospiti all’interno della tensostruttura realizzata nell’area adiacente il porto di Porto Empedocle. Il fatto si è verificato in questo primo pomeriggio facendo scoppiare l’allarme nella Città marinara che rappresenta il primo punto di approdo dei migranti dopo i trasferimenti da Lampedusa.

Fino a questa mattina erano circa 500 gli stranieri ospiti dentro la struttura realizzata dalla Protezione Civile e questo aveva generato non poche preoccupazioni fra la popolazione. Anche Ida Carmina, sindaco pentastellato di Porto Empedocle, aveva manifestato preoccupazione per l’abbondante numero di migranti presenti dentro la struttura di accoglienza.

Questa mattina, intervenuta come ospite in una trasmissione si era manifestata preoccupata manifestando tutte le sue perplessità sulla sicurezza dei migranti chiusi in quel centro senza finestre. Le alte temperature di queste giornate e la mancanza di riciclo di aria avevano messo in allarme il primo cittadino circa possibili rivolte da parte degli stranieri. Da quelle che erano delle preoccupazioni si è passati alla realtà. Nel primo pomeriggio di oggi i migranti sono scappati in numerosi distribuendosi sulle strade e nelle zone di campagna nella speranza di non essere rintracciati. Scattato l’allarme, le Forze dell’ordine si sono messe subito al lavoro alla ricerca dei fuggitivi tra le strade principali e secondarie del territorio provinciale.

"Sono stati quasi tutti rintracciati", ha rassicurato il ministro Luciana Lamorgese in serata. Il governo prova a contenere l'emergenza e promette provvedimenti: "A breve verrà inviato personale militare dell'operazione Strade sicure", dice la titolare del Viminale assicurando che verranno inviate anche altre "navi quarantena" e che i migranti saranno presto ricollocati.

“Siamo stanchi di questa situazione”, ha affermato così alla nostra redazione il sindaco Ida Carmina proseguendo: “I migranti continuano ad arrivare e questo genera preoccupazioni per i possibili casi di positività al coronavirus. È una situazione che non può continuare in questo modo. È necessario- ha proseguito il primo cittadino di Porto Empedocle- che lo Stato intervenga e si attrezzi con misure e mezzi specifici. L’accoglienza va eseguita nel rispetto della salute dei cittadini. I migranti tra l’altro- conclude Ida Carmina- erano ospiti in una struttura non idonea all’accoglienza senza le giuste e adeguate condizioni sanitarie ”

E la rabbia e l’apprensione dei cittadini non sono tardate ad arrivare in un momento delicato come questo a causa della precaria situazione sanitaria causata dal coronavirus. Un fenomeno quello delle fughe di massa che si sta verificando negli ultimi giorni in numerosi centri di accoglienza. L’ultimo episodio, in ordine cronologico, quello che è accaduto ieri a Caltanissetta. Dal centro di accoglienza di Pian del Lago, nel territorio nisseno, sono scappati via 184 migranti nella serata facendo scattare le ricerche da parte delle Forze dell’ordine che hanno lavorato per tutta la notte recuperandone 118. Le ricerche ancora proseguono e l’attenzione rimane alta fra i cittadini che collaborano con le segnalazioni sugli avvistamenti nel territorio.

Gli scorsi giorni numerosi migranti erano fuggiti da altri centri di accoglienza in Sicilia come a Pantelleria e Pozzallo. Il copione è sempre lo stesso: dopo qualche giorno di permanenza dentro le strutture, scatta il momento della fuga. E intanto i migranti continuano ad arrivare a Lampedusa e arriveranno quasi certamente nei prossimi giorni richiedendo soluzioni a monte del problema. E su quanto accaduto questo pomeriggio a Porto Empedocle è intervenuto il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri:La Caporetto del governo in materia di immigrazione peggiora di ora in ora. Oggi da Porto Empedocle sono scappati in cento. Una vergogna assoluta. Uno scandalo. Il disastro di un governo irresponsabile che fa le sanatorie per gli immigrati e poi lascia scappare i clandestini. Nessuna mano tesa a questo governo. Vanno cacciati Pd e grillini- continua il senatore Gasparri- perché vogliono tenere chiusa l'economia italiana, massacrare ristoranti e bar, bloccare la scuola e aprire le porte di casa ai clandestini, alcuni dei quali perfino portatori di virus. Cacciare questo governo è un dovere".