Positivo al Coronavirus, esce lo stesso per fare la spesa

La vicenda si è verificata a Sciacca, in provincia di Agrigento. L'autore del folle gesto sarebbe un inserviente dell'ospedale locale. Adesso rischia fino a 12 anni di carcere

Il Governo nazionale e gli italiani stanno facendo enormi sforzi per contenere l'epidemia ed il contagio da Coronavirus ma qualcuno, proprio, non vuole capire la gravità della situazione.

La vicenda folle è avvenuta nel comune di Sciacca, in provincia di Agrigento. Come riporta Lasicilia.it, nonostante fosse stato trovato positivo al tampone per l'indagine epidemiologica sul Coronavirus, è andato a fare tranquillamente la spesa in un supermercato invece di rimanere a casa in quarantena ed in autoisolamento.

L'autore dell'insano gesto sarebbe un inserviente dell'ospedale "Giovanni Paolo I" di Sciacca. La Procura della Repubblica di Sciacca, con a capo Roberta Buzzolani, ha subito aperto un'inchiesta per "concorso colposo in epidemia ed inosservanza delle normative disposte per far fronte all'emergenza Coronavirus". L'inchiesta è nata dopo una denuncia e la magistratura ha avvisato del caso l'autorità sanitaria. Il reato di epidemia colposa, nella forma aggravata, è punito fino a 12 anni di reclusione.

L'appello inascoltato

La vicenda, tra l'altro, arriva all'indomani delle dichiarazioni pubbliche che il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, aveva rivolto ai propri concittadini circa i rischi legati all'epidemia. "Fare attenzione, oggi più di ieri, restare a casa e uscire solo per necessità. Il livello di attenzione deve restare molto alto. La salute è il primo impegno, il primo pensiero. Uniti ce la faremo", è uno dei passaggi del sindaco tramite un video che ha pubblicato sulla pagina Facebook del comune agrigentino.

Il messaggio è strettamente legato ai 10 casi di positività al Coronavirus che sono stati segnalati nel comune nei giorni scorsi e tra i quali rientra, sicuramente, anche l'autore del gesto incosciente che ha messo a repentaglio la salute di tutte le persone che ha incrociato durante la spesa al supermercato ed in eventuali altri luoghi durante la sua assenza da casa.

Per rassicurare gli abitanti, il sindaco ha proseguito il suo discorso lanciando un appello. "I beni di prima necessità ed i farmaci non termineranno, non è necessario correre ai supermercati e fare la scorta perché ci saranno rifornimenti quotidiani - assicura - Io sono al lavoro e vi terrò aggiornati tutti i giorni, vi darò indicazioni su quello che succede". Gli uffici comunali resteranno aperti ma "solo per le cose urgenti e bisognerà venire in Comune solo su prenotazione. Il livello di attenzione resta e deve restare molto alto. Dobbiamo rimanere a casa nella consapevolezza che il nostro futuro è anche nella nostre mani", ha concluso il sindaco.

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Commenti

Giorgio5819

Mer, 11/03/2020 - 13:30

Im be cille conclamato. La cultura del fottersene delle leggi.

lorenzovan

Mer, 11/03/2020 - 14:09

arrestateli per tentato omicidio..o procurato omicidio ...