Non paga il drink, poi la violenza: pugile italiano arrestato in Spagna

Federico Colombi era in un locale del quartiere gotico. Adesso è in arresto per frode e aggressione alle forze di polizia

Federico Colombi, pugile dilettante italiano che si trovava in vacanza a Barcellona, è stato arrestato per aver aggredito e preso a pugni due camerieri di un bar di Ciutat Vella.

Mistero risolto a Ciutat Vella, il quartiere gotico di Barcellona. I Mossos d'Esquadra (la polizia della città catalana ndr), giovedì sera ha arrestato il pugile italiano Federico Colombi, che si trovava in vacanza nella città spagnola. Una carriera dilettantistica di successo per il boxer residente a Milano, sul cui profilo Instagram campeggiano le immagini dei suoi trionfi con la frase ben in mostra Born to Flight. Il 22enne era in un locale del quartiere gotico e si sarebbe rifiutato di pagare il conto di alcuni drink. Da lì è scoppiata una rissa e Colombi ha preso a pugni due camerieri e due agenti in borghese del commissariato di Ciutat Vella.

I fatti si sono verificati intorno all'una e mezza del mattino quando gli agenti hanno ricevuto l'avviso di una rissa in un locale. Il diverbio è iniziato in un bar del barrio Gotic, quando Colombi e un amico si sono rifiutati di pagare per i quattro shottini che avevano preso ed è iniziata una discussione sfociata in violenzaAll'interno, un uomo con la faccia insanguinata ha spiegato che due uomini erano andati via senza pagare e che uno di loro ha aggredito due camerieri quando lo hanno rimproverato per il suo atteggiamento. Gli inquirenti hanno visto le immagini della rissa grazie alle telecamere locali e hanno iniziato una ricerca nella zona.

Insufficiente l'intervento dei due agenti in borghese del commissariato di Ciutat Vella ed è stato necessario l'intervento dei Mossos d'Esquadra e di diversi poliziotti per riuscire a immobilizzare il pugile, ammanettarlo e trasferirlo in cella. Prima di essere arrestato Colombi ha anche cercato di entrare nell'auto dei Mossos, del Grupo de Delincuencia Urbana della stazione di polizia di Ciutat Vella. Il pugile milanese è stato arrestato per frode, feriti gravi e aggressione alle autorità. L'amico che era con lui è stata arrestato per reato di frode mentre i due agenti di polizia che sono stati aggrediti sono stati curati in un centro medico a causa delle loro ferite.

Il video

La scena è stata ripresa in un video da un testimone. Nelle immagini, subito diventate virale sui social, si era già notato che il ragazzo sferrava pugni in maniera professionale e con grande forza. Uno dei camerieri sulla terrazza Gòtic che gli ha bloccato la strada è stato preso a pugni e si è ritrovato con il setto nasale e un sopracciglio rotti. Poi con un pugno ha cercato di impedire agli agenti che erano stati allertati dal personale dell'istituto di trattenerlo. Alla fine è stato necessario l’intervento dei poliziotti per riuscire a bloccarlo.

Una storia davvero spiacevole, che costerà il prosieguo delle vacanze al giovane pugile italiano, che si trovava in Spagna per alcuni giorni di libertà dagli impegni sportivi. Fino a metà pomeriggio era stato in spiaggia alla Barceloneta con alcuni suoi amici con cui era andato a bere qualcosa in un locale, dove sono rimasti finché non hanno deciso di andare a mangiare un kebab. Il resto della storia è noto con il rifiuto di Colombi e del suo amico di pagare i quattro drink che avevano preso in un bar del Gòtic e l'inspiegabile esplosione di violenza e di follia.

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Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 16/08/2020 - 10:59

Ah,beh,lui è un Born to fight! Intanto è nato per farsi qualche annetto in galera (ispanica). E quelli non scherzano.

Giorgio Rubiu

Dom, 16/08/2020 - 11:17

Prepotente, ignorante e pidocchioso! Ho conosciuto altri ragazzi che, quando vanno in vacanza all'estero, bevono e scappano senza pagare il conto. Se non possono permettersi di pagarsi il drink, se ne stiano a casa invece che fare le vacanze all'estero. Federico Colombi, provi a fare una cosa così in Indonesia, Malesia, Thailandia e nella civilissima Singapore e scoprirà che la sua violenza sarà tutta da ridere in confronto alle punizioni corporali che riceverà e alla sua permanenza in quelle che non oso nemmeno chiamare prigioni. Ah, dimenticavo, la c'è anche la pena di morte!