"Quei messaggi nascosti dietro la finta morte di Ratzinger"

Secondo chi conosce il Vaticano, scrive il Fatto, dietro la fake news sulla morte di Ratzinger ci sarebbe un messaggio dei sostenitori di Francesco

Il 12 settembre 2006 Ratzinger tenne una lectio magistralis a Ratisbona
Il 12 settembre 2006 Ratzinger tenne una lectio magistralis a Ratisbona

Un pomeriggio di panico tra le mura vaticane. Per alcuni (lunghi) minuti tra i prelati si è diffusa la notizia della morte del papa emirito, Benedetto XVI. Per una bufala Joseph Ratzinger è stato dato per morto, anche se sta bene nonostante i suoi 90anni.

La notizia era stata pubblicata dal Quotidiano del Lazio, che poi - dopo un paio di ore - l'ha cancellata (con tanto di scuse). Ci sarebbe però un retroscena, riportato oggi dal Fatto Quotidiano, dietro quella che qualcuno pare considerare qualcosa di più raffinato di una banale fake news.

Dietro ci sarebbe la questione della manomissione (questa volta vera) della lettera di Ratzinger sui testi della teologia di Francesco, la famosa missiva tagliata che è costata il posto a monsignor Viganò.

"E dunque la bufala, agli occhi esperti di chi frequenta il Vaticano, è parsa subito un tentativo di creare confusione oltre le mura leonine e di lanciare segnali a chi da tempo conduce una battaglia sottotraccia al pontificato di Bergoglio - scrive il Fatto - Come fu per il messaggio nascosto in un' altra e ancora più clamorosa bufala, quella del falso tumore di Francesco".

La verità, dunque, è che sia Benedetto che Francesco stanno bene. Ieri si sono visti per gli auguri di Pasqua, periodo che il papa emerito dovrebbe passare insieme al fratello che dovrebbe arrivare a Roma dalla Germania dove vive.

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