Questa è l'ora della responsabilità

Chi protegge cittadini ed economia deve prendersi la responsabilità di fare molto di più. In questa nuova drammatica fase, giocare a far cascare il governo è come giocare alla roulette russa con le tempie degli altri

Questa è l'ora della responsabilità

Guardate la carta d'Italia. Le Regioni che speravamo restassero candide si stanno macchiando di colori gialli e rossi. Guardate adesso l'Europa e il mondo: stanno tutti molto peggio di noi ma c'è poco da stare allegri. Il virus si comporta come un nemico biologico, con una sua intelligenza e una strategia, cosa che impone di rispondere alle sue variazioni o mutazioni con armi che richiedono sia intelligenza scientifica che politica, coordinate da una squadra di governo addestrata a lavorare insieme, capirsi al volo e fare le cose come vanno fatte.

Qualcuno seguita a lamentarsi del fatto che la famosa Scienza Esatta non sia affatto una scienza esatta. Questo è un difetto della nostra cultura: tranne le matematiche e i giochi, cioè discipline inventate dall'uomo con le sue regole, tutta la scienza naturale, comprese virologia, epidemiologia e medicina tutta, appartiene al mondo empirico in cui si procede tentando, correggendo, vincendo. Questo virus vitale e attivo è il mostro con cui abbiamo a che fare, e questi sono gli strumenti e gli uomini che finora hanno dato i migliori risultati partendo da una situazione catastrofica. Il virus non esprime più delle «varianti» ma muta. La sua ultima edizione viene dal Sud Africa ma è già in Europa. Ne arriveranno altre, ed altre, e noi sappiamo che saremo chiamati alla quarta, quinta e anche decima dose di vaccino, come per l'influenza. Il Paese deve seguitare a camminare e crescere, consumare e vivere anche se ieri notte il prezzo del petrolio greggio è precipitato perché la notizia della variante è stata interpretata come un rallentamento della produzione industriale e per gli approvvigionamenti energetici. È ancora presto per fare previsioni, ma bisogna egualmente fare previsioni.

Bisogna avere il cuore saldo e la mano ferma per seguitare a vivere e tenere su le serrande ed essere prudenti. Ma per ottenere un tale risultato occorre che chi sta in cabina di regia, abbia accumulato molte ore di pilotaggio. La più grande sciagura sarebbe, a nostro parere, qualsiasi comportamento politicamente irresponsabile e dunque dannoso per fornire la risposta coerente e organizzata con cui affrontare un nemico purtroppo geniale (il virus) e sempre più assassino. Ciò che questo governo ha finora trascurato, è tuttavia la comunicazione - non l'informazione piatta dei numeri che è un'altra cosa - attraverso tv e social. Chi protegge cittadini ed economia deve prendersi la responsabilità di fare molto di più. In questa nuova drammatica fase, giocare a far cascare il governo è come giocare alla roulette russa con le tempie degli altri.

Commenti