Raffiche di vento e freddo si abbattono sull'Italia

Trasporti a singhiozzo e danni alla viabilità, da ieri sera, in varie regioni d’Italia a causa del passaggio di una violenta perturbazione

Raffiche di vento e freddo si abbattono sull'Italia

Una nuova ondata di maltempo si è abbattuta sulla Penisola. Dopo un mese di ottobre che si è classificato, in Italia, al quarto posto tra i più caldi di sempre con temperature superiori di 1,97 gradi rispetto alla media del periodo, da ieri sera sono stati registrati temporali intensi, venti forti e temperature in diminuzione su molte regioni. In diverse zone si sono registrate le prime nevicate.

In Liguria, a Genova, tre voli, provenienti rispettivamente da Catania, Roma e Monaco di Baviera, sono stati dirottati ieri sera a Torino e Malpensa a causa del maltempo. Questa mattina, un mezzo pesante si è ribaltato sull’autostrada A10, provocando otto chilometri di coda. Paralizzato il traffico marittimo verso la Sardegna per la violenza del maestrale che ha raggiunto i 100 km/h e il mare forza 7. A causa delle difficili condizioni atmosferiche è stato chiuso il porto di Voltri mentre l’attività nello scalo di Genova è stata rallentata e ridotta al minimo.

Anche la Sardegna è stata sferzata dal vento con disagi e danni. Al nord sono ripresi solo stamattina i collegamenti con la Corsica che ieri erano stati sospesi. Slittata di 24 ore anche la partenza della nave Cagliari-Civitavecchia prevista per domenica sera alle 19.

Nelle Marche forti raffiche di vento hanno messo in crisi la circolazione. Le violente folate, tra i 70 e i 100 km/h, hanno fatto inclinare la croce in metallo, alta circa un metro e mezzo, che sormonta il campanile della chiesa del Cristo Re a Civitanova, in provincia di Macerata. Sono state chiuse le due strade sottostanti, perchè al momento riuslta impossibile per i vigili del fuoco intervenire a causa delle condizioni atmosferiche. Le squadre di soccorso sono al lavoro anche per spostare un serbatoio di Gpl interrato nella zona del Lido delle Nazioni a Porto Recanati e minacciato dalle mareggiate. In provincia di Pesaro Urbino una quercia è caduta su una casa a Urbania. A Candelara si è verificato un black-out totale che ha messo in difficoltà l'intero comune.

In Piemonte questa mattina la ferrovia Novara-Domodossola è rimasta bloccata per cinque ore a causa di un guasto alla linea elettrica, provocato da una bufera di vento. Sei i treni regionali cancellati. Sul Lago d'Orta sono caduti numerosi alberi, tra cui un cipresso secolare che era uno dei simboli di Orta San Giulio, in provincia di Novara. Chiusa la strada provinciale a Pettenasco: non riaprirà prima di questa sera.

Anche in Toscana si registrano danni alla viabilità. Nel senese dalle 8 di questa mattina sono arrivate numerose segnalazioni per alberi caduti su strade, in particolare sulla SR 2. Operai al lavoro con escavatori e motoseghe per sgomberare anche la SP 408, nel Comune di Gaiole in Chianti. Si crinali appenninici si sono toccate raffiche fino al 120 km/h. I traghetti per l’Isola del Giglio sono fermi dalle ore 17 di ieri pomeriggio. Vento forte anche nella zona di Massa dove le sferzate d'aria hanno vessato tutto il territorio, soprattutto nella nottata.

Prime nevicate, intanto, sono cadute nel Lazio, dove sul Gran Sasso le temperature sono crollate a -3. Nevicate anche in Molise.

Nell’82% dei comuni italiani sono presenti aree a rischio idrogeologico per frane o alluvioni. La Coldiretti informa: "Siamo di fronte ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si sono manifestati quest'anno con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo con vere e proprie bombe d'acqua che il terreno non riesce ad assorbire".

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