Una nuova consulenza, composta da un video e una relazione di circa 40 pagine, concentrata sulla fase finale dell’inseguimento in cui il 24 novembre 2024 è morto Ramy Elgaml, il 19enne che si trovava in sella a una moto guidata dall’amico Fares Bouzidi, è stata depositata oggi dai legali di quest’ultimo, Marco Romagnoli e Debora Piazza, in vista dell’udienza preliminare fissata il 24 settembre, in cui il loro assistito è imputato con sette carabinieri.
Si tratta in particolare di un video, con alcuni spezzoni in 3d (altri sono frammenti delle dashcam dei carabinieri e immagini delle telecamere di sorveglianza) realizzato da una ong francese specializzata in inchieste “indipendenti” sulle violenze delle forze dell’ordine, come si legge sul suo sito. Dal video, pubblicato su youtube e sul sito del Manifesto, si evincerebbe che la Gazzella su cui viaggiavano i carabinieri e lo scooter con a bordo i due ragazzi avrebbero avuto un contatto poco prima dell’incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta, provocando così lo sbandamento del motorino. Secondo quanto ricostruito nel filmato ci sarebbe stato un “impatto sul lato posteriore destro” dello scooter. “Un impatto di questo tipo è capace di destabilizzare il veicolo facendo perdere il controllo da parte del conducente”.
Nella relazione scritta della difesa di Fares, si ricostruisce alle 4:03:38 la volante “Volpe 2-40” effettua una deviazione verso sinistra in direzione dello scooter, riducendo progressivamente la distanza laterale fino ad azzerarla. La posizione relativa dei due mezzi viene definita “compatibile con un impatto avvenuto in questo istante”, mentre la consulenza conclude che “un impatto tra i due veicoli si è verificato con un elevato grado di probabilità nella fase antecedente al loro ingresso nell’intersezione”.
Il 24 settembre si terrà l’udienza preliminare per i carabinieri e per Fares con l’accusa di omicidio stradale. Finora le varie consulenze delle parti non sono arrivate a una ricostruzione univoca, visto che quella dell’esperto nominato dalla procura scagiona il carabiniere.
