Realizza un edificio abusivo e smaltisce rifiuti pericolosi: indagato pluripregiudicato

L'uomo ha realizzato un multipiano in cemento nel quartiere di Librino, per completare la costruzione si è avvalso della collaborazione di quattro lavoratori in nero. La polizia lo ha colto in flagranza di reato

Realizza un edificio abusivo e smaltisce rifiuti pericolosi: indagato pluripregiudicato

Realizza un multipiano in cemento completamente abusivo avvalendosi anche della collaborazione di quattro lavoratori in nero, ma non solo. Nella vicina area verde vi abbandona i rifiuti speciali pericolosi. Colto in flagranza di reato adesso è indagato per gestione illegale di rifiuti speciali, abuso edilizio e invasione di terreni pubblici. Si tratta di un pluripregiudicato di Catania che di fronte all’evidenza non ha potuto negare i fatti. La costruzione messa in atto è ubicata a Librino e, precisamente, nella Fossa dei Leoni, quartiere nel quale in questi giorni il questore di Catania ha disposto un apposito servizio di controlli per combattere i fenomeni di illegalità. Il quartiere catanese è ben noto per l’elevata densità criminale che riesce a contare sulla mentalità dei residenti. Nelle ultime settimane sono state incessanti le attività di verifica svolte dai poliziotti che si sono imbattuti in diversi casi di illiceità.

Nel caso in particolare, l’uomo aveva realizzato senza disporre di alcuna concessione edilizia e in piena violazione della normativa in materia sismica e di sicurezza sui luoghi di lavoro, un multipiano in cemento su un suolo pubblico e la cui estensione occupava diverse centinaia di metri. Per completare il prima possibile la costruzione il pluripregiudicato si è avvalso della collaborazione di quattro lavoratori in nero. Ma non solo, oltre ad essersi occupato a mettere su l’immobile in violazione delle leggi, l’uomo ha sparso illegalmente, nell’adiacente area verde, numerosi quintali di materiale di risulta, rifiuti speciali pericolosi. Il tutto arrecando inevitabilmente un grave danno all’ambiente.

Nel corso di un blitz dei poliziotti l’uomo è stato colto nella flagranza di reato intento a completare l’edificio ormai quasi pronto. Assieme a lui anche i lavoratori irregolari. Alla presenza degli agenti il catanese non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità raccontando le intenzioni in merito alla destinazione della struttura. Il multipiano sarebbe stato destinato ad un’autorimessa e anche ad una stalla. Progetto svanito a seguito dell’intervento dei poliziotti che hanno sottoposto a sequestro l’immobile. La condotta delcostruttore abusivo è stata anche aggravata dalla circostanza che la costruzione era già stata completata. Oltre al sequestro del multipiano i poliziotti hanno applicato la stessa misura anche all’attrezzatura impiegata per la realizzazione dei lavori edili in questione e poi anche a circa 1500 kilogrammi di rifiuti speciali, derivati dalla realizzazione della costruzione illegale . Il pluripregiudicato è adesso indagato per i reati di gestione illegale di rifiuti speciali, abuso edilizio e invasione di terreni pubblici.

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