Ci sono giorno in cui succede: hai la testa in mille cose, prendi un'auto che non è la tua e quando te ne accorgi è troppo tardi. In pratica: passi il casello nella corsia del Telepass senza avere l'apposita macchinetta a bordo. E di quelli senza sbarra, proprio dove non ti ferma nessuno. E allora che fare: la prima cosa che ti viene in mente è uscire al casello successivo, lì troverai qualcuno a cui spiegare l'errore. Ma in reltà lì trovavi, perché ormai la modernità ha sostituito il casellante e dunque ecco che ti trovi - questa volta sì - davanti ad una sbarra chiusa e ad un pulsante da schiacciare. Insomma tu spiegheresti, ma dal citofono esce una voce indistinguibile e quindi improvvisamente ecco il biglietto, più di 70 euro di pedaggio per pochi chilometri di marcia. Però c'è un'alternativa, ovvero la possibilità di spiegare tutto sul sito.
A voce? Giammai, ormai è tutto semplice e digitalizzato, con apposito modulo di autocertificazione da scaricare e inviare - ovviamente - via fax. A questo punto speriamo che mi credano, ho fatto solo un errore e a voce lo spiegherei meglio, se me lo chiedessero. Però: c'è qualcuno lì dentro?Rockettari in pelle oppure principini Ecco la moda junior
Il nero è la tinta del momento. C'è chi osa anche le pellicce ecologiche e colorate ma anche di visone (da 5mila euro)
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