Roma, ora in piazza i tassisti: nuovo caos dopo la protesta Ncc

Sospese le corse verso Termini e Fiumicino. Chiedono di mantenere le norme che limitano i servizi degli Ncc

Roma, ora in piazza i tassisti: nuovo caos dopo la protesta Ncc

Dopo gli Ncc, ora tocca ai tassisti. Ancora proteste che causano disagi ai trasporti in centro a Roma: dopo che ieri alcune strade erano state bloccate dagli autisti di vetture Noleggio con conducente, oggi sono stati i guidatori di taxi a sospendere progressivamente il servizio provocando disservizi a decine di utenti.

Entrambe le categorie protestano, con posizioni differenti, per lo stesso tema: la contestata attuazione, nella manovra economica, della legge del 2009 che introduce restrizioni al servizio degli Ncc. Oggi i tassisti si sono mobilitati perché, sostengono, il governo starebbe pensando di accogliere le richieste delle vetture con conducente. Il punto più discusso è l'obbligo per gli Ncc di rientrare nella rimessa al termine di ogni servizio, a meno che le corse non siano già state prenotate prima della partenza: i tassisti vogliono che questa norma sia confermata, gli Ncc ne chiedono lo stralcio.

Secondo il Corriere della Sera circa 500 tassisti si sono riuniti in presidio davanti al Senato chiedendo di essere ricevuti dai parlamentari. Nel frattempo molte auto bianche hanno cessato di effettuare i collegamenti con i due snodi cruciali per i viaggiatori, la stazione di Termini e l'aeroporto di Fiumicino, mettendo in difficoltà decine di viaggiatori. La polizia per ora monitora la situazione, temendo che possano ripetersi scene di tensione come quelle andate in scena ieri per opera degli Ncc in particolare a piazza Repubblica.

E con le festività natalizie alle porte, lo scontro tra tassisti e Ncc rischia di paralizzare il traffico cittadino.

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