Romania, bus gratis per chi legge a bordo

Il sindaco di Cluj-Napoca ha consentito ai residenti di prendere l’autobus senza pagare il biglietto

Romania, bus gratis per chi legge a bordo

Un libro al giorno toglie il biglietto di torno. Non è la versione letteraria del celebre proverbio della nonna, ma quanto accaduto due mesi fa in Romania. Dal 4 al 7 giugno il sindaco di Cluj-Napoca ha consentito ai residenti di prendere l’autobus senza pagare il biglietto, a patto che salissero a bordo tenendo in mano un libro e lo leggessero durante l’intera durata della tratta (non sappiamo però se si aggirassero dei controllori addetti all’accertamento dell’effettiva lettura). L’idea è di Victor Miron, un giovane appassionato di letteratura che, dopo vari tentativi, è riuscito a convincere il primo cittadino a mettere in atto questo progetto finalizzato a contrastare l’uso compulsivo di smartphone e tablet da parte di molti passeggeri e a promuovere l’attività intellettuale anche sui mezzi pubblici, ingannando i tempi d’attesa in maniera culturalmente più proficua.

“Credo che sia più facile incoraggiare le persone a leggere premiando quelli che lo fanno che criticando quelli che non lo fanno", ha dichiarato Victor, non nuovo a iniziative del genere: già il 23 aprile, in occasione della Giornata Internazionale del Libro, aveva fatto entrare gratuitamente nel giardino botanico della città tutti coloro che si erano portati dietro un volumetto. Inoltre chi esibisce un libro nella propria foto del profilo Facebook ha diritto a uno sconto non solo in libreria, ma anche dal parrucchiere e dal dentista. Questa campagna si chiama Bookface e sta prendendo sempre più piede in Romania. Victor si augura che il trend bibliotecario si estenda nel resto d’Europa. Per voltare pagina e tornare a leggere tutti insieme.

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