Ryanair: "Imbarcando più passeggeri volerete più comodi". Ma com'è possibile?

La compagnia low cost promette di aumentare lo spazio tra i sedili pur stipando sempre più passeggeri in aerei le cui dimensioni non cambiano. Ma come sarà possibile?

Ryanair: "Imbarcando più passeggeri volerete più comodi". Ma com'è possibile?

La formula, almeno in apparenza, sembra strana: più passeggeri si imbarcano su un aereo, più spazio disponibile ci sarà per tutti. Eppure è questo il progetto della compagnia low cost Ryanair, che per bocca del chief executive per l'Europa Michael O'Leary fa sapere che i passeggeri più alti non dovranno più soffrire di crampi per la mancanza di spazio, pur a fronte di un aumento dei posti disponibili in aerei le cui dimensioni rimarranno inalterate.

Presentando in conferenza stampa l'acquisto di cento nuovi Boeing 737 Max 200, O'Leary ha spiegato che la fusoliera è stata ridisegnata per poter collocare una nuova uscita di emergenza a metà tra le ali e la coda dell'aereo. Inoltre, spostando i bagni posteriori nello spazio ora occupato dalla cambusa e smantellando gran parte della cambusa anteriore, Ryanair stima di poter aumentare la distanza tra i sedili, che al momento è di soli 76 cm, una delle più piccole tra tutte le compagnie aeree.

I nuovi aeromobili, con cui la compagnia punta a passare da 82 a 150 milioni di passeggeri all'anno per il prossimo decennio, dovrebbero entrare in servizio nel 2019.

Quello della distanza tra i sedili a bordo degli aerei è un argomento che ha suscitato un acceso dibattito negli ultimi mesi: ad agosto aveva fatto scalpore la notizia di un volo costretto ad atterrare senza preavviso a Chicago per una rissa sorta dopo che un passeggero aveva applicato il "salva ginocchia" (un marchingegno che impedisce di abbassare lo schienale, ndr) al sedile del viaggiatore davanti a lui.

Il gadget costa poco più di dieci euro, ma ha scatenato un dibattito furibondo tra favorevoli - pronti a tutto pur di proteggere le proprie gambe dai sedili eccessivamente reclinati - e contrari, fermi nel difendere il proprio diritto ad allungarsi all'indietro fin quanto lo desiderassero.

Mediamente, nelle compagnie low-cost lo spazio tra un sedile e l'altro è di 73 cm, a fronte di una distanza di 78 cm calcolata tra tutte le compagnie aeree. Tra le più "spaziose", ci sono le orientali Thai Airways e Malaysia Airways, con punte fino a 86 cm. Ryanair, anni fa, aveva proposto addirittura di mettere in vendita posti in piedi per voli a breve raggio, con appena 60 cm tra un passeggero e l'altro.

Ora l'ultima trovata per ricavare qualche centimetro in più sembra essere quella di stipare ancora più passeggeri in uno spazio ridottissimo. E pazienza se per raggiungere questo risultato dovranno smantellare le cambuse: non di solo pane vive l'uomo.

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