Scoppia la rivolta dei detenuti: due agenti sequestrati a Pavia

In tutta Italia carceri in fiamme e tensioni contro le misure imposte dall'emergenza coronavirus. Un morto a Modena

2Da Pavia a Palermo, passando per Modena, Frosinone, Salerno e Napoli. Le carceri italiane sono in fiamme: scoppia la protesta dei detenuti contro le misure imposte per contenere l'emergenza coronavirus e in particolare contro le restrizioni ai colloqui.

La situazione più grave è scoppiata stasera nel carcere di Pavia dove alcuni detenuti sono riusciti a rubare le chiavi delle celle e hanno preso in ostaggio per alcuni minuti due agenti della polizia penitenziaria. Alcuni agenti di rinforzo sono quindi partiti dalle carceri milanesi di San Vittore e Opera, come conferma il sindacato della polizia penitenziaria Uilpa. Alcune voci, non confermate, parlano di atti vandalici ed anche di scontri fisici, regolamenti di conti, tra gli stessi detenuti.

A Modena, invece, tre reclusi sono morti e altri due sono finiti in rianimazione nella protesta dei 530 carcerati, barricati all'interno del penitenziaerio. "E' in corso una rivolta da oggi pomeriggio", racconta Gennarino De Fazio di UilPa Polizia Penitenziaria, "I detenuti hanno in mano tutto l'interno dell'istituto, e la polizia penitenziaria è fuori per non farli evadere. Pian piano si è riusciti a sfollarne un centinaio per ridurre l'impatto complessivo, ma ora si stanno trovando i morti". Le cause dei decessi sono da accertare, ma "si ipotizza che possano aver ingerito dei farmaci che hanno rubato in infermeria". "Si sta valutando come e quando intervenire per ripristinare la legalità, all'interno di un carcere che, da quanto ci viene riferito, è ormai completamente distrutto", aggiungono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale, "Sembra sia stato addirittura incendiato anche l'ufficio matricola, dove sono custoditi i fascicoli dei detenuti". Le immagini, tra l'altro, mostravano un'alta colonna di fumo nero provenire dall'interno del carcere.

Già ieri sera a Salerno circa 120 detenuti avevano protestato nella casa circondariale di Salerno-Fuorni. Mobilitate le forze dell'ordine in supporto alla Penitenziaria, fra cui militari del decimo Reggimento Mobile Carabinieri Campania, e un elicottero del Nec di Pontecagnano. Qualche danno si registra al secondo piano del carcere. Attimi di tensione anche per alcuni detenuti che erano riusciti a raggiungere il tetto dell'edificio.

E questa mattina il sindacato Uilpa aveva raccontato di situazioni simili anche a Frosinone, "dove sarebbe stato distrutto un intero reparto", Foggia, "dove pure vi sarebbero tensioni e pesanti disordini", e a Napoli Poggioreale.

A Bari, inoltre, la protesta è durata un paio d'ore e alcuni parenti di persone detenute hanno bloccato la strada antistante la struttura. All'interno delle celle sono stati appiccati incendi e gli occupanti hanno sbattuto contro le sbarre delle finestre e urlato slogan. Per riportare la calma davanti il carcere è intervenuta la polizia.

Momenti di tensioneanche al carcere "Antonio Lorusso", nella borgata di Pagliarelli a Palermo. Dall'esterno erano percepibili le grida dei detenuti, che battevano contro le stoviglie contro le sbarre. Inoltre si sono viste anche fiamme provenienti da alcune finestre. I vertici della casa circondariale - contattati telefonicamente - hanno avvito il dialogo con i detenuti e riferiscono che la "situazione è sotto controllo".

Il centrodestra ha quindi puntato il dito contro il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. "Si svegli", ha detto la capogruppo dei deputati di Forza Italia, Mariastella Gelmini, chiedendo di non lasciare soli i poliziotti penitenziari. "Situazione gravissima, serve contenere l'escalation dando poteri emergenziali ai comandanti di reparto, il ministro della Giustizia batta un colpo", ha aggiunto Matteo Salvini, "Il governo informi il Paese e intervenga a tutela degli agenti della Polizia Penitenziaria e del rispetto delle misure detentive". "L'abnegazione e il paziente lavoro degli uomini dei reparti della Polizia Penitenziaria dei vari istituti, ai quali in qualche caso si sono uniti i preziosi rinforzi di altre forze dell'ordine, oltre alla paziente attività di mediazione svolta per diverse ore dai direttori e dai comandanti, in continuo contatto con i Provveditorati regionali e con il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, hanno permesso di mettere fine a quasi tutte le manifestazioni di protesta", ha ribattuto in serata il Guardasigilli, "A tutte le donne e gli uomini va il ringraziamento e il plauso del ministro Bonafede che, in un momento di particolare difficoltà per il Paese, è impegnato ad assicurare la sicurezza e la salute di chi vive e lavora nei penitenziari".

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di giùalnord

giùalnord

Dom, 08/03/2020 - 23:55

Siamo nella piena anarchia...

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 08/03/2020 - 23:58

Un giorno un agente mi ha confessato che con 250 colleghi a tenere mano a 280 detenuti erano in pochi. Fate un po' voi. Io non commento oltre, perchè ho già preso una denuncia.

Ritratto di filospinato

filospinato

Lun, 09/03/2020 - 00:02

I carcerati hanno colto l'affanno dello Stato. Se presto sarà ufficialmente riconosciuto positivo al coronavirus, sarà un 2020lazione forzata.

Gianni11

Lun, 09/03/2020 - 00:54

Facciamo solo ridere. Non sappiamo tenere sicurezza nelle carceri. Non sappiamo proteggere le frontiere. Le forze dell'ordine incassano schiaffi dall'ultimo clandestino. Settant'anni di democrazia ci hanno proprio sistemato.

Marcolux

Lun, 09/03/2020 - 01:17

Ormai lo Stato è genuflesso e gli italiani ostaggi della delinquenza spalleggiata dalla sinistra e dall'osceno comportamento della Magistratura, sistematicaente contro i poliziotti e i carabinieri, unici servitori fedeli dello Stato. Ormai ci sono toghe eversive!

Ilsabbatico

Lun, 09/03/2020 - 01:18

Ma dai....mancavano pure i carcerati ora!

Marcolux

Lun, 09/03/2020 - 01:18

Un Paese allo sbando, ormai in mano ai criminali, quelli nelle carceri, quelli fuori, e soprattutto quelli rossi in Parlamento.

mauro.t

Lun, 09/03/2020 - 03:19

Solo loro hanno capito che vi stanno fottendo

Ritratto di massacrato

massacrato

Lun, 09/03/2020 - 03:54

Il problema tutto italiano per le forze dell'ordine sta nel fatto che non possono usare mezzi coercitivi permessi in quasi tutti (forse tutti) gli altri stati. Ovvero è una lotta alla pari, dove uno uguale uno, per cui o gli agenti sono tutti dei Chuck Norris o dei Van Damme, o diventa durissima. Non li invidio e, per quanto possa servire (praticamente un cxxxo), dò loro tutta la mia solidarietà.

Georgelss

Lun, 09/03/2020 - 03:54

E l'europa dove sta?

claudioarmc

Lun, 09/03/2020 - 06:18

Basta con questo sconcio governo La Morgese e Bonafede non sono in grado di svolgere il lavoro necessario, sono ministri da Ong

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Lun, 09/03/2020 - 06:36

Bello, gli unici che si ribellano al coprifuoco sono quelli che comunque non possono andare da nessuna parte, hahaha. Il popolo bue invece si lascia rinchiudere con facilita' sorprendente!!!

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Lun, 09/03/2020 - 06:46

Si devono ripristinare le palle al piede e i lavori forzati non remunerati con menu a pane ed acqua per queste persone e famigliari. Se si fosse investito molto in istruzione forse questo ed altri problemi non esisterebbero.

claudioarmc

Lun, 09/03/2020 - 06:48

Governo di incapaci

arieccomi

Lun, 09/03/2020 - 06:59

Tutti i governi dico tutti hanno tagliato le risorse sulla sicurezza quindi carceri poco sicure forze dell’ordine ridotte all’osso; Hanno tagliato i fondi sulla sanità quindi la peggior sanità dell’Europa; Hanno tagliato i fondi sull’istruzione quindi i giovani italiani i più ignoranti d’Europa e non conoscono nemmeno una lingua. Cha capolavoro, tre persone messe lì a caso avrebbero fatto meglio. E mattarella che fa nulla continua a tenere in piedi questo stupido governo.

arieccomi

Lun, 09/03/2020 - 07:03

Mentre l’Italia va verso la distruzione cosa fanno gli italiani: guardano uomini e donne; il grande fratello; sono inca....ti perché hanno sospeso le partite; che paese di mxxxa che siamo diventati.

savonarola.it

Lun, 09/03/2020 - 07:10

Occorre la legge marziale. Se no non se ne esce. Altro che parlare di antifascismo. Povera Italia.

napolitame

Lun, 09/03/2020 - 07:24

Siamo in pieno golpe

gjallahorn

Lun, 09/03/2020 - 07:41

La polizia penitenziaria è sotto organico, non bisogna raffrontare il numero complessivo degli agenti con i detenuti, ma occorre tener conto dei turni, delle festività e delle malattie. Inoltre le carceri sono poche e spesso si indulge a considerazioni sulla presunta riabilitazione. In USA, patria della costituzione democratica, esistono carceri per elementi ormai non reinseribili nella società con celle 2 x 3 m e finestrella antievasione, inconcepibile in Italia, ma ... Sono venuti meno gli scambi di merce, Lamorgese farebbe bene a considerare a fine pena il rimpatrio immediato e forzato degli stranieri che costituiscono la maggioranza dei detenuti. Bonafede, poi dovrebbe pensare bene alle conseguenze scriteriate dei suoi decreti sulla prescrizione e avere i coraggio di portare avanti politiche restrittive per i facinorosi e per elementi socialmente pericolosi.

antonmessina

Lun, 09/03/2020 - 07:41

certo che dovremmo reimpatriare forzatamente l'80 per cento dei detenuti e tutto sarebbe piu gestibile

Alberto_B

Lun, 09/03/2020 - 07:58

distrutto l'archivio coi fascicoli personali? e che problema c'e'... ergastolo per tutti. senza permessi niente. scommettiamo non succedera' mai piu in italia? purtroppo e questo e' un dato inconfutabile ci sono persone ovunque che capiscono SOLO e SOLTANTO con le maniere forti. e la mia non e' bastardaggine e' la stracanchera verita'. democrazie di mxxxa

ciccio_ne

Lun, 09/03/2020 - 07:59

L inquietante ministro oltre a far entrare i clandestini in prima classe non sa fare. Gli eventi di Napoli di questi giorni ne sono la triste conferma...la camorra comanda e la ministra pensa alle Ong

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Lun, 09/03/2020 - 08:17

ora una frangia politica si preoccupera' di incastarre chi ha contribuito alla morte dei detenuti...non il perchè siano dentro..

Giorgio5819

Lun, 09/03/2020 - 08:30

Serve disciplina, serve una mano forte, cose che questo governo di dilettanti autoreferenziati non conosce nemmeno in fase embrionale. Il ministro dell'interno ?...Il presidente della repubblica ?...

claudioarmc

Lun, 09/03/2020 - 08:49

Mi aspetto una sceneggiata straziante da parte del garante per i detenuti e l'inizio di un clamoroso sciopero della fame a staffetta da parte dei radicali con l'adesione dello specialista in materia Delrio

Adespota

Lun, 09/03/2020 - 08:54

Si apre ufficialmente il neo concorso a premi "toto-Scalfarotto". Dove andrà ora l'illustre parlamentare a far visita per rammostrare la sua vicinanza ai rivoltosi ? Modena, Pavia, Foggia, Napoli, Frosinone, Salerno, Bari o Palermo..?

Ritratto di Fabious76

Fabious76

Lun, 09/03/2020 - 08:59

Che volete fare.... Viviamo in un paese democratico.....

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 09/03/2020 - 09:15

Lo stato? Un FALLIMENTO PLANETARIO.Causato da politici all'altezza del personale di pulizia.

Ritratto di asimon

asimon

Lun, 09/03/2020 - 09:36

a questi detenuti non interessa il coronavirus, in carcere sarebbero più al sicuro, come in quarantena, che fuori, vogliono solo ottenere l'amnistia per tornare a delinquere, invece la soluzione è costruire nuove carceri, aumentare le pene e punire ulteriormente chi danneggia o distrugge gli istituti penitenziari, ma abbiamo un governo di pavidi e incapaci

paco51

Lun, 09/03/2020 - 09:44

no comment! a noi ci perseguitano per lo scontrino!