Se Renzi ha bisogno di spicci

Ma si può governare un Paese «salvo intese»?

Ogni Consiglio dei ministri - anche quello di ieri - si conclude con annunci roboanti e una piccola, nascosta, postilla: «salvo intese». Che tradotto significa: non abbiamo deciso nulla, non siamo d'accordo su niente, ma qualche cosa dovremo pur dire agli italiani.

A questa sceneggiata partecipa anche Matteo Renzi, l'uomo che voleva cambiare la storia del Paese e che si ritrova a fare il Gianburrasca del governo con il suo partitino che fatica a decollare, e che forse per questo minaccia fuoco e fiamme ma poi piega la testa al momento decisivo pur di tenere in piedi il baraccone di Conte ed evitare le urne.

Ma non è questo che ci interessa, sono affari suoi. Rilevo però che l'uomo non so se perde il pelo, sicuramente non il vizio di arroganza che gli è valso l'appellativo - da noi mai usato - di bullo. Nei giorni scorsi ci è pervenuta una sua querela, non so per quale fatto perché lo scopriremo solo strada facendo. La cosa non ci spaventa, fa parte del nostro lavoro, ma ci delude profondamente. Non pretendiamo nessuna corsia preferenziale, né tanto meno licenze di diffamare. Avremmo però preferito ricevere prima una telefonata o una richiesta di chiarimento, di replica o rettifica perché così si fa tra galantuomini. Questo perché noi con lui galantuomini lo siamo sempre stati, soprattutto nei momenti per lui più difficili, quando da premier venne vigliaccamente messo in croce con l'inchiesta - poi rivelatasi una bufala - su suo padre. Aveva tutti contro, soprattutto quelli del suo partito che non lo amavano, e noi a difenderlo non perché ci era simpatico ma perché la cosa puzzava a un chilometro di schifezza. Io stesso mi esposi più volte in tv, tra lo stupore dei suoi compagni infedeli e dei miei lettori, in sua difesa. Non «salvo intese», ma convintamente.

I fatti ci hanno dato ragione e sono contento per lui e per suo padre. Non chiedo per questo neppure un «grazie», dico solo che mi sarebbe piaciuto essere ricambiato con altrettanta attenzione, quantomeno formale. Niente, lui manda avanti l'avvocato e chiede soldi. Tutto questo è triste, non per i soldi (se proprio ha bisogno di spicci me li chieda e mi mandi l'Iban - signor ex premier - e le faccio io una donazione volontaria), ma perché è il metodo dei furbetti e degli estorsori, non degli aspiranti statisti.

Commenti

VittorioMar

Dom, 22/12/2019 - 17:22

...purtroppo(PER TUTTI NOI) E' stato TRAVIATO entrando a far parte di questo GOVERNO!!!

edo1969

Dom, 22/12/2019 - 18:23

Sallusti ha la penna affilata come un rasoio, bravo. Invece quando va dalla gruner si vede che è innamorato cotto delle cosce della Lillina e s’impappina come un adolescente, come di fronte a quel sardinetto arrogante, si è bloccato altrimenti la Lilly la gatta lo fulminava e non gli dava la gattina e sllusti ci tiene tanto

uberalles

Dom, 22/12/2019 - 19:10

Provate a pensare se Berlusconi avesse acquistata un'abitazione con un finanziamento analogo a quello ricevuto, in via "amichevole", da Frottolo da Rignano, provate a pensarci, per favore!!!

uberalles

Dom, 22/12/2019 - 19:11

Può darsi che Sallusti sia innamorato del silicone che trasuda dalla Gruber, se le si avvicina Greta, per la Gruber è finita!

MarioNanni

Dom, 22/12/2019 - 22:48

bruttissima azione quella di Renzi.

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robocop2000

Lun, 23/12/2019 - 08:27

CARO SALLUSTI MI MERAVIGLIO DEL SUO STUPORE. DAVVERO NON AVEVA ANCORA CAPITO DI AVERE A CHE FARE CON UNO SBRUFFONCELLO ?! NON CI SI POTEVA ASPETTARE NIENTE ALTRO

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 23/12/2019 - 10:25

Bravo direttore, niente da aggiungere, colpito ed affondato.

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venividi

Lun, 23/12/2019 - 12:15

Questo mi ricorda la favola di quella rana che aveva acconsentito a far attraversare il fiume sulla propria schiena ad un scorpione dietro promessa che non sarebbe stata punta. E invece lo scorpione - proprio in mezzo al fiume - l'ha punta condannando entrambi ad annegare e si è scusato così "Che vuoi, è nella mia natura". Non fidarsi mai degli scorpioni

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 23/12/2019 - 13:08

Vede caro Direttore, sarà pure come dice Lei, in passato avrà pure difeso Renzi, attaccato ingiustamente da più parti e dal “fuoco amico” (si fa per dire..). Ma è sempre stato così? E poi, il discorso vale anche per i giornalisti del Suo Giornale? Ho fatto una rapida ricerca sugli articoli dedicati a Renzi dal Giornale nelle ultime settimane. Vogliamo riportare qualche titolo? Eccoli: “Il ricco tariffario di Renzi: per parlargli centomila euro”; “Tiziano Renzi archiviato per la Chil? Una mail "smentisce" i giudici”; “La villa e il giallo sul prestito: le date di Renzi non tornano”; "Il boss arrestato per mafia parlava di affari con i Renzi"; “L'uomo arrestato per 'ndrangheta: rovinato dai parenti di Renzi", ecc. Non mi sembrano titoli lusinghieri. Non so per quale articolo Renzi abbia fatto partire la querela, tuttavia mi sembrano lontani i tempi delle difese “da galantuomo”…

dagoleo

Lun, 23/12/2019 - 14:01

ma tenetelo buono Renzie che potrebbe tornare utilissimo per far cadere questo governo fasullo.

Altoviti

Lun, 23/12/2019 - 15:52

Forse il suo avvocato è Conte e gli farà un prezzo da amico?

Altoviti

Lun, 23/12/2019 - 15:57

@dagoleo: non s'illuda per carità, Renzi non farà cadere un bel niente! Questo governo l'ha voluto lui stesso se vi ricordate bene e l'ha anche rivendicato di persona. Anche se avesse cambiato idea, i giudici lo tengono sotto scacco perché sembra abbia alcune magagne da smaltire e dunque farà tutto quello che dice il potere dei giudici e nient'altro.

ex d.c.

Lun, 23/12/2019 - 23:38

C'è da aspettarsi di peggio, non ha certo la statura del grande politico, ma purtroppo la nostra politica è piena di personaggi assurdi

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 24/12/2019 - 10:17

@Altoviti - centrato in pieno. Sei l'unico che ha capito come funziona il ...gioco. Bravo. Concordo su tutto quanto hai scritto.

Altoviti

Mar, 24/12/2019 - 16:51

@Leonida55: grazie ma vorrei fosse diverso perché non è un gioco, questi giocano sulla nostra pelle e ci massacrano. L'unica cosa sarebbe uno sciopero illimitao contro il governo per esigere le elezioni, ma nessuno si muove in tal senso purtroppo. Bisognerebbe adottare poi un sistema alla Svizzera di democrazia diretta che eviterebbe ai politici e alle mafie di avere potere e terrebbe il governo dei giudici lontano. La vera democrazia è solo del popolo, è dunque solo la democrazia diretta.