Sea Watch, arriva lo schiaffo dall'Olanda: "Non prenderemo i migranti"

L'Aja non vuole aprire le porte e dà un due di picche al governo: "Riconosciamo gli sforzi, ma non li accoglieremo"

Sea Watch, arriva lo schiaffo dall'Olanda: "Non prenderemo i migranti"

L'Olanda non accoglierà i migranti della Sea Watch. Dopo le richieste insistenti da parte dell'Italia con Conte, Salvini e Moavero, l'Aja ha deciso di prendere una posizione sulla vicenda della nave ferma all'ingresso del porto di Lampedusa. A risposndere al governo italiano è la sottosegretaria olandese responsabile per l'Immigrazione, Ankie Broekers-Knol: "L'Olanda si assume la sua responsabilità in quanto stato di bandiera della Sea Watch 3, ma "questo non significa che si prenderà i migranti" che sono a bordo della nave", si legge in una dichiarazione inviata all'Adnkronos.

E ancora: "Siamo a conoscenza del punto di vista italiano come della valutazione italiana delle azioni della Sea Watch 3 - si legge ancora - Per la nostra risposta saranno usati i canali diplomatici. E' anche ben noto che il governo condivide le preoccupazioni per le azioni della Sea Watch 3". Poi arriva la beffa. L'Aja riconosce gli sforzi dell'Italia sul fronte della gestione dei flussi migratori, ma in sostanza non intende spalancare le sue porte ai migranti dell'ong: "Come il governo olandese ha affermato già diverse volte, noi comprendiamo le preoccupazioni dell'Italia e riconosciamo i suoi sforzi per ridurre le migrazioni incontrollate verso la Ue". Insomma la risposta che arriva dal governo olandese complica e di molto l'evolversi della vicenda. Solo questa mattina il premier Conte aveva chiesto un passo formale proprio a L'Aja: "Abbiamo mandato il nostro ambasciatore nei Paesi Bassi a parlare con i rappresentanti di Governo e io incontrerò anche il premier Rutte e inviterò il governo olandese a valutare il comportamento di una nave che batte bandiera olandese". Richieste che non sono state recepite dall'Olanda e che hanno spinto il ministro dell'Interno a dire: "Non finisce qui".

Ma a quanto pare gli sforzi dell'Italia e le proteste del nostro governo non sono bastate a far cambiare idea all'Olanda. Il braccio di ferro continua.