Sindaco chiude fontana contro sprechi, avversari accusano "ci bevevano i migranti"

Il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino ha smurato una fontanella all'ingresso dei giardini pubblici, per evitare sprechi, ma i suoi avversari lo hanno subito accusato di averla tolta, perché ci bevevano e si lavavano i migranti

Sindaco chiude fontana contro sprechi, avversari accusano "ci bevevano i migranti"

Una banalissima fontanella situata all’ingresso dei giardini pubblici Tommaso Reggio, di Ventimiglia, in provincia di Imperia, ha scatenato un caso politico nazionale. Motivo: il sindaco della città di confine, Gaetano Scullino (indipendente di area centrodestra, ex Forza Italia), ha smurato la fontana, per evitare sprechi, visto che il rubinetto dell’acqua veniva, spesso, lasciato aperto giorno e notte, ma i suoi avversari politici hanno subito colto la palla al balzo, sostenendo che il vero motivo della chiusura di quella fontana era la volontà di impedire ai migranti di bere e lavarsi.

“Ma quali migranti - afferma Scullino - innanzitutto, le fontane sono di tutti, senza alcuna distinzione tra ventimigliesi, turisti o stranieri. Ioltre, esiste pure un errore logico in chi afferma che ho chiuso quella fontana per penalizzare i migranti, visto che nel raggio di venti metri, ce ne sono altre sei regolarmente aperte e a disposizione di tutti: italiano o stranieri che siano”.

A sollevare il polverone sono stati gli attivisti del collettivo no border Progetto 20k. "Era la fontanella indecorosa o erano indecorose le persone che la utilizzavano? - scrivono sulla loro pagina Facebook -. Il luogo dove era posizionata era altamente centrale e strategico: a pochi passi dalla stazione oltre ad essere adiacente al parco e alla spiaggia, posizione perfetta perché vicina ai soli luoghi del centro città dove le persone migranti si ritrovano durante il giorno. Se per voi, una città sicura e pulita vuol dire una città sempre più esclusiva ed escludente, noi non ci stiamo e saremo alternativa accessibile oltre ogni precondizione d’origine, di reddito e di genere".

Malgrado lo stesso sindaco definisca questa una “polemica inesistente, creata a regola d’arte e in modo strumentale”, c’è ancora chi è convinto, che quella fontana sia stata smurata per allontanare gli stranieri. Uno di questi è lo chef Rubio, che sul proprio profilo Twitter scrive: "Nel frattempo a Ventimiglia, rotoli d'umanità al cesso. Vergognatevi voi che credete all'invasione, che non sapete più accogliere e che incolpate il diverso di drammi personali mai veri e che avete solo sentito dire da altri come voi. Fate ride #Apartheid”.

Nei giorni scorsi, Rubio si era recato a Lampedusa assieme all'attore americano Richard Gere per aiutare i migranti a bordo della Open Arms. Ma che fine ha fatto, allora, questa famigerata fontana? “L’abbiamo portata a riparare e a riverniciare - conclude Scullino - per poi sistemarla sul lungomare. I migranti, comunque, hanno a disposizione un centro di accoglienza a loro dedicato, quello del Campo Roya, gestito dalla Croce Rossa, nel quale possono godere di tutti i servizi essenziali: bagni, docce, letto e mensa”.

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