"Rischio nuove varianti": l'allarme di Bassetti

Per Matteo Bassetti la strategia "zero Covid" della Cina non ha fondamenti scientifici e ora chiede le scuse di chi voleva un modello simile in Italia

"Rischio nuove varianti": l'allarme di Bassetti

Le immagini che provengono dalla Cina stanno sconvolgendo il pianeta. La strategia "zero Covid" attuata dal governo cinese prevede lockdown durissimi e metodi di privazione della libertà individuale. I video che arrivano dalle città cinesi hanno fatto il giro del mondo: le grida delle persone rinchiuse in casa che chiedono aiuto, la mancanza di cibo, i bambini portati via delle famiglie, i portoni sprangati per impedire alle persone di uscire. Grazie ai social network abbiamo la possibilità di avere uno sguardo su un mondo distante dal nostro e di vedere con i nostri occhi cosa accade al di là dei confini occidentali. E quanto vediamo viene criticato da più parti, compreso dalla comunità scientifica che non trova ragioni valide dal suo punto di vista per giustificare quelle restrizioni.

"In Cina siamo di fronte a scene di ordinaria follia: persone che vengono strappate da casa e portate in lazzaretti giganteschi, gente ammanettata, cittadini messi in mega centri con centinaia di persone positive asintomatiche con bagni comuni, con il rischio enorme di selezionare nuove varianti. È una situazione paradossale e aberrante, incivile e antiscientifica. Stanno commettendo l'errore di creare lo stigma del Covid, come se fosse una colpa. Questo è un virus anche 10 volte più contagioso del ceppo di Wuhan", ha tuonato il professore Matteo Bassetti.

Il direttore della clinica Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova ha poi aggiunto: "I cinesi non hanno capito la lezione, dopo aver nascosto al mondo i primi casi di polmonite atipica nel luglio 2019. Se lo avessero comunicato avremmo potuto evitare la catastrofe successiva, ma continuano a sbagliare". Secondo Matteo Bassetti, le metodologie applicate in Cina si basano sulla strategia "zero Covid" che al momento non ha alcun fondamento scientifico: "Con questa variante dovevano vaccinare di più la popolazione, investire di più su gli antivirali orali. Invece hanno deciso di 'investire' nella violazione dei diritti umani e nessun governo del mondo si è alzato per dire che stanno sbagliando. Strappare un bambino a una mamma per portarlo in un centro Covid è una dittatura sanitaria".

Parole roventi da parte dell'infettivologo, che da quando è iniziata la pandemia ha fatto un gran lavoro di divulgazione in merito al coronavirus, finendo spesso sotto attacco.

Davanti a quanto sta accadendo in Cina, il professor Bassetti ha fatto un appello pubblico: "Vorrei che in Italia chi, anche vicino al ministro della Salute, ha sostenuto che anche da noi dovevamo imporre la strategia zero Covid facesse un mea culpa pubblico".

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