Limiti a riscaldamento e auto. Ma Renzi dà solo consigli

Ecco le misure suggerite dal ministro Galletti dopo l'incointro con i sindaci e i presidenti delle Regioni: limiti di velocità più bassa di 20 km/h in città, temperatura più bassa di due gradi negli edifici pubblici e privati, bus gratis per incentivare l'uso dei mezzi pubblici, divieto di bruciare le biomasse

Limiti a riscaldamento e auto. Ma Renzi dà solo consigli

Dopo una riunione con i sindaci delle grandi città e i presidenti delle Regioni il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, ha presentato le misure d'urgenza proposte dal governo per fronteggiare l'emergenza smog. Il ministro ha ribadito che il "decalogo" si limita a fornire dei consigli, mentre ai Comuni resta l'onere di adottare o meno i provvedimenti.

In caso di sforamento per più di 7 giorni consecutivi dei limiti di smog, i Comuni possono decidere ("per me devono - ha detto Galletti - ma sono i sindaci a decidere") decidere di adottare le seguenti misure: prima di tutto l'abbassamento dei limiti di velocità di 20 km orari nelle aree urbane (da 50 km/h si passerà a 30 km/h, dove il limite è 70 km/h si passerà a 50 km/h). Stabilito, inoltre, l'abbassamento di due gradi centigradi delle temperature massime di riscaldamento negli edifici pubblici e privati. Sconti per incentivare l'uso del trasporto pubblico. Divieto di bruciare le biomasse per uso civile, dove siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento. Le proposte sono emerse a conclusione del vertice tenuto dal ministro con una rappresentanza dei governatori regionali, sindaci delle principali città o loro rappresentanti, la Conferenza delle regioni, Anci e il dipartimento della protezione civile.

Il governo ha messo subito a disposizione un fondo di 12 milioni di euro per le iniziative dei Comuni sul trasporto pubblico locale e la mobilità condivisa. Galletti preannuncia risorse "programmate e disponibili" per "405milioni di euro" per "la strategia di medio periodo" sullo smog. "Il protocollo che firmeremo - ha detto il ministro - prevede una serie di adempimenti che i Comuni devono mettere in campo, ma la titolarità degli interventi d’emergenza spetta ai sindaci. Auspico che i Comuni mettano incampo le misure che noi oggi con Anci e Regioni abbiamo condiviso".

Il ministro ha fatto sapere che "sono allo studio nuovi possibili incentivi per la rottamazione" per rinnovare il parco auto. La misura, attualmente in fase di studio, riguarderà fino alle Euro3.

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