La storia di Festus, dalla Nigeria a X Factor

Ecco come è cambiata la vita di un giovane profugo di 26 anni nigeriano

La storia di Festus, dalla Nigeria a X Factor

Dalla Nigeria a X Factor via barcone. È questa la storia di Festus Otobo, un giovane 26enne nigeriano di Lagos con un passato da profugo. Ha impiegato una settimana e 3 giorni di traversata per arrivare alla terra ferma per poi poter realizzare il suo sogno. Si è esibito ai casting di X Factor e ha cantato African Queen, hit nigeriana, omaggio alla sua terra, e poi Rich and famous.

Le spese per partecipare al programma le ha affrontate tutto da solo e oggi Festus vive ad Alessandria e va in treno fino a Torino per incidere il suo disco. “In Nigeria era parrucchiere, qui taglia i capelli agli altri rifugiati e anche così ha messo da parte un po’ di euro”, racconta a La Stampa Mara Alacqua, presidente dell’associazione Cambalache che in città aiuta i profughi. Non conosce ancora bene l’italiano ma si dà da fare e sta seguendo anche uno stage come meccanico.

“La musica è la mia salvezza”, dice Festus che sogna di realizzare un videoclip della sua Glory: “Racconta la mia storia, vorrei girarlo in mare, mettere immagini del viaggio dalla Libia”. È figlio unico e i suoi genitori sono morti quando lui aveva 10 anni. È stato cresciuto dalla zio, ucciso dalla mafia e lui, che era l’unico testimone dell’omicidio, è dovuto fuggire. A Lagos aveva inciso un cd rap, e aveva cantato anche in una pubblicità. Per Festus, il provino è già una festa, nonostante quel “le faremo sapere” finale. “Penso che un giorno così non ritorni mai più...” è il leit motiv del viaggio di ritorno anche se lui ama molto di più Rino Gaetano. Già, una volta a casa su Facebook scrive: «It was the best day of my life», in inglese.

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