Lo stupro da parte del collega. I parenti lo pestano per vendetta

È successo in un ristorante etnico di Padova. L'uomo di 31 anni è finito in ospedale

Lo stupro da parte del collega. I parenti lo pestano per vendetta

È tornata a casa dai suoi confessando ai propri cari lo stupro subito e il padre e il fratello hanno immediatamente deciso di vendicarsi pestando l'autore della violenza.

I fatti sono successi a Padova, tra il 5 e il 6 gennaio, in un noto ristorante etnico dove la ragazza, una 18enne di origini romene, faceva la cameriera. Al termine della serata di lavoro, il collega, un cuoco cinese di 31 anni, la avrebbe invitata nel suo appartamento e poi l'avrebbe costretta ad avere un rapporto sessuale. La vittima, tornata a casa dai suoi parenti, dopo un primo silenzio, si è lasciata andare al dolore confessando quanto aveva vissuto e a quel punto il padre e il fratello sono partiti in quarta decidendo di farsi giustizia da soli.

I due, così, il giorno dopo la violenza si sono recati presso l'attività di ristorazione nel bel mezzo della cena e hanno preso il cuoco riempiendolo di botte e procurandogli lesioni guaribili, secondo i medici, con una prognosi di 5 giorni. Nella rissa si è messo in mezzo anche un cliente, un 31enne di Trento, che ha tentato di sedare la rissa finendo, però, per essere malmenato anche lui con calci e pugni che gli hanno provocato una tumefazione del viso e lesioni guaribili con una prognosi di 7 giorni.

Durante l'aggressione una dipendete del locale ha immediatamente chiamato il 112 e su posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Padova coordinata dal comandante Giovanni Soldano. I militari sono riusciti a fermare la violenza e hanno ricostruito i fatti.

Il 31enne cinese avrebbe l’avrebbe invitato la collega nel suo alloggio costringendola, poi, ad avere un rapporto completo.

La 18enne, una volta rientrata a casa non aveva immediatamente riferito quanto accaduto ai genitori e al fratello, ma la mattina dopo è scoppiata in lacrime raccontando lo stupro e innescando la reazione del padre e del fratello.

I militari, alla fine, hanno denunciato il cuoco cinese per violenza sessuale mentre i parenti della ragazza (un uomo romeneo di 36 anni e suo figlio, un ragazzo minorenne di 16 anni) per lesioni personali e volontarie.

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