La tac è fuori uso. Muore in ospedale

Un'odissea nell'Asl 2 di Napoli Nord. Un 41enne è deceduto

La tac è fuori uso. Muore in ospedale

La corsa al pronto soccorso non è servita a nulla, perché gli strumenti per capire che cosa avesse il paziente non c'erano. Gianluca Forestiere, 41 anni, è morto a causa di un'emorragia dopo una lunga odissea per gli ospedali dell'Asl Napoli 2 Nord, la terza più grande d'Italia.

La tac che serviva per visitarlo è rotta da giorni e il pezzo di ricambio per farla ripartire non è mai arrivato. Così la sera del 2 gennaio Forestiere è morto per un ritardo nella riparazione, un caso su cui ora sta indagando il pm Manuela Persico.

L'uomo, ammesso al pronto soccorso di Pozzuoli, non aveva potuto fare la tac di cui i medici avevano bisogno a causa del macchinario rotto, che secondo il quotidiano di Napoli solo ieri è stato rimesso in funzione. A quel punto il trasferimento al San Giuliano, la tac, e poi il ritorno a Pozzuoli, dove c’è un reparto di neurochirurgia. 27 i chilometri che separano i due luoghi. Forestiere torna a Pozzuoli in fin di vita. Poi l'arresto cardiaco.

Salma e cartella clinica - scrive Il Mattino - sono state sequestrate dopo la denuncia. Si procederà ora all'autopsia e partiranno anche gli avvisi di garanzia per i medici che erano in servizio a Pozzuoli e Giugliano e che hanno curato Forestiere in quelle ore.

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