Cronache

Telecamere di videosorveglianza trafugate a Oria: due arresti

Sono 20 in tutto le azioni predatorie contestate a Damiano Matarrelli e ad Alessandro De Michele

Telecamere di videosorveglianza trafugate a Oria: due arresti

All'alba di stamane i Carabinieri di Oria hanno tratto in arresto due individui del posto. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi su richiesta del sostituto procuratore della repubblica Luca Micelli. Per altri due soggetti, invece, sono scattati gli arresti domiciliari. Le indagini hanno consentito di individuare gli autori dei fatti delittuosi contestati che riguardano il furto delle telecamere dei circuiti di videosorveglianza, al fine di un successivo approvvigionamento nell'ambito dei circuiti paralleli clandestini. Gli indagati sono Damiano Matarrelli, 41 anni e il pregiudicato Alessandro De Michele, 20 anni. Non è da escludere che l'obiettivo, una volta fatte sparire le telecamere, fosse quello di compiere reati più efferati, come rapine, spaccate e assalti alle attività commerciali. Il coinvolgimento degli arrestati è stato confermato dalla spregiudicata modalità di azione. I furti, infatti, venivano commessi a telecamere "attive", con la registrazione degli eventi delittuosi a distanza ravvicinata.

Il primo ad operare è stato De Michele che ha tentato, forzando le ante di apertura, di impossessarsi dei beni presenti all'interno di due distributori automatici di snack e bevande del punto di ristoro di Piazza Manfredi. Gli stessi distributori sono stati presi nuovamente di mira lo scorso 23 giugno, quando i malfattori hanno tentato inutilmente di trafugare le due telecamere di videosorveglianza poste a presidio del punto ristoro. Il loro obiettivo è andato a segno una settimana dopo. I ladri hanno così cominciato a rubare le telecamere di vari esercizi commerciali: una tabaccheria, un negozio di "Compro Oro", un negozio di ottica e un'edicola cartolibreria. Sono 20 in tutto le azioni predatorie contestate. Al termine delle formalità di rito, Matarrelli e De Michele sono stati associati nella casa circondariale di Brindisi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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