Tg4, il presepe in studio "Difendiamo tradizioni"

Un presepe in studio per difendere le tradizioni. Nei giorni della caldissima polemica sul presepe, scatenata dall'affaire della scuola di Rozzano, Mario Giordano, nel suo Tg4, prende posizione

Un presepe in studio per difendere le tradizioni. Nei giorni della caldissima polemica sul presepe, scatenata dall'affaire della scuola di Rozzano, Mario Giordano, nel suo Tg4, prende posizione. In studio compare un bel presepe, posizionato proprio accanto al conduttore del tg, nella fattispecie Angelo Macchiavello, che spiega in diretta: "Per noi le nostre tradizioni mai come in questo momento sono da difendere e così, da oggi e fino al 6 gennaio, troverete il presepio sempre qui, proprio per ricordarci questo".

Un messaggio a presidi, filo-islamici e a chi il Natale lo vuole cancellare. Intanto a Milano presto ci sarà una grande mostra di natività "come risposta" al caso Rozzano, dove la festa di Natale di una scuola è stata sostituita da un più generico evento dedicato all’inverno, per non turbare alcune sensibilità religiose, in un caso che ha scatenato le ire della politica. La ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, parlando a margine di un evento dedicato alla tecnologia che si tiene oggi a Londra. "A metà dicembre porteremo nel nostro palazzo della Regione i più bei presepi e anche la copia della Madonnina del Duomo che era stata esposta all’Expo. Si tratta delle nostre radici cristiane e della nostra storia, non è un discorso sulla religione o di discriminazione di altri". Dalla capitale britannica, Maroni ha dunque reagito alle polemiche in corso in Italia, dove nella giornata di ieri, nella città dell’hinterland milanese, si è tenuto un presidio di fronte alla scuola investita dalla bufera. "Io sono contento di essere cresciuto così e di tramandare questi valori ai miei figli - ha continuato Maroni - e questi fatti di Rozzano hanno fatto un clamore bestiale perchè si è trattato di una cosa simbolica. Sono le cose simboliche che sono importanti, perchè danno indicazioni sulla strada da seguire".

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Commenti
Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 02/12/2015 - 13:41

Sono DACCORDO con il direttore Giordano. BEN FATTO!!

ispettore

Mer, 02/12/2015 - 14:03

Piena condivisione! Complimenti al Direttore Dr.MARIO GIORDANO. Cav. Ivaldo Casali

Ritratto di cruciax

cruciax

Mer, 02/12/2015 - 15:04

Meravigliosi esempi di testate giornalistiche non schierate, anche la gigantografia MUSSOLINI in home page rende bene l'idea, bravi.

routier

Mer, 02/12/2015 - 16:04

Condivido l'iniziativa, ma i soliti "benpensanti" diranno che non è politicamente corretta, che l'Italia è un Paese laico, che si devono rispettare anche le altre religioni, Che si urta la sensibilità di Caio e Sempronio, e via via con frasi che offendono l'intelligenza. (anche la più elementare)

Ritratto di MARCO1960

MARCO1960

Mer, 02/12/2015 - 16:27

Grande Mario Giordano!

montenotte

Mer, 02/12/2015 - 16:31

L'idea dovrebbe essere ripresa da tutte le altre testate giornalistiche di Mediaset. Ad esempio lo studio del TG5 attualmente è disadorno.

ziobeppe1951

Mer, 02/12/2015 - 16:34

Cruciax...passa al manifesto, troverai la gigantografia di stalin

cameo44

Mer, 02/12/2015 - 16:34

Come se non bastessero Presidi e dirigenti scolastici ora ci sime mette pure il Vescovo col dire che è disposto a non fare presepi e forse tut to cìò che riguarda il Santo Naptale per non dare fastidio ai musulmani ma questo ebete come il Preside ed i dirigenti scolastici non si chiede se da fastidio ai tanti cattolici e non che vivono nel Santo Natale una tradizione una storia e costume del nostro paese? per quale motivo dobbiamo rinunciare a tutto ciò per far contenti chi viene da fuori se non accettano la nostra cultura le nostre tradizioni se ne tornassero ai loro paesi se noi dobbiamo rispettare loro loro devono rispettare noi e le nostre tradizioni che non offendono nessuno

VittorioMar

Mer, 02/12/2015 - 16:41

...RIPARTIAMO DA QUELLO CHE E' IL SIMBOLO DELLA NOSTRA CULTURA....

Ritratto di cruciax

cruciax

Mer, 02/12/2015 - 16:59

ziobeppe1951 - E chi lo vuole Stalin? La storia ha chiarito che gli esperimenti dittatoriali del secolo scorso hanno prodotto solamente danni, evidentemente lei non ha studiato così come molti altri ridicoli nostalgici