Trento, i consiglieri lasciano in blocco i Cinque Stelle

Il Movimento 5 stelle sparisce dai banchi di palazzo Thun: i consiglieri comunali lasciano in blocco i pentastellati e formano una lista civica. In Trentino il movimento è quasi scomparso

A Trento il Movimento cinque stelle rimane senza rappresentanti, un colpo durissimo in vista delle prossime elezioni amministrative del 3 maggio. Gli oramai ex consiglieri pentastellati Andrea Maschio, Marco Santini e Paolo Negroni hanno fondato un nuovo soggetto civico, Onda Civica Trentino. Alla conferenza stampa di presentazione era presente anche il consigliere provinciale Filippo Degasperi, che - per ora - rimane nel Movimento cinque stelle. Secondo quanto riportato dal quotidiano Trentino, si tratta di una frattura insanabile con i referenti nazionali, Riccardo Fraccaro in primis, fedelissimo di Luigi Di Maio. “Se da Roma non ci fossero stati tradimenti su valori, regole e obiettivi noi non ce ne saremmo certo andati. Noi ci siamo e rimaniamo - abbiamo cambiato nome ma siamo qui, a disposizione degli stessi elettori che ci hanno votati nel 2015” ha dichiarato Paolo Negroni durante la presentazione alla stampa.

Come riporta Il Dolomiti, la nuova civica che vede già il supporto di diversi attivisti e simpatizzanti del Movimento cinque stelle. Alcuni esponenti in circoscrizione sono già passati a Onda, come David Conotter (Gardolo), Livio Merler (Ravina) e Diego Tomasi (Bondone). "Cerchiamo di lavorare in continuità con esperienza, competenza e passione. Non è un progetto che si limita alle comunali di Trento - continua Negroni - ma cerchiamo di allargare il raggio d'azione alle amministrative in tutti i territori". E già alcuni consiglieri di Ala sarebbero pronti a entrare nella squadra". "Questo è un punto di partenza - ha spiegato il consigliere provinciale Filippo Degasperi -un progetto da costruire lungo quelle direzioni tracciate in questi anni. Penso di trovarmi nel posto giusto e che questo nuovo contenitore mi meglio rappresenti. Sono già tante le persone attive e impegnate, speriamo che in questi mesi e giorni si possano aggiungere altri cittadini. I temi che affrontiamo ci arrivano dall'esperienza e non vogliamo omologarci dietro agli slogan".

In Trentino il Movimento Cinque Stelle sembra essere sprofondato in una grave crisi e potrebbe non presentarsi alle prossime elezioni amministrative del 3 maggio. Un atteggiamento disinteressato e verticistico da parte di Roma che ha infastidito consiglieri comunali e militanti. Da Roma, infatti, l'unica comunicazione giunta a Trento - senza peraltro alcun confronto - è stata la conferma del metodo di presentazione delle candidature, che ha lasciato tempi molto stretti ai papabili candidati. "Quella stiamo vivendo - ha raccontato a IlGiornale.it nei giorni scorsi Filippo Degasperi - è una sensazione di profonda marginalizzazione, come se fossimo stati messi in quarantena". Un sistema così gerarchico, osserva, "forse va bene nell'esercito, nelle altre organizzazioni un po' meno, ci si dovrebbe relazionare in base alle competenze ma su molti temi, a cominciare dalla Valdastico, non ho mai avuto alcun tipo di risposte. E quando le ho avute, come nel caso della Valdastico, le ho apprese dai giornali".

Ma la crisi dei cinque stelle non riguarda solamente il capoluogo, Trento. Si tratta di un malesse generale, estesosi in tutta la Provincia. Nel gennaio 2018, Paolo Vergnano, Flavio Prada e Giovanni Rullo, già candidati sindaci nelle città di Rovereto, Riva del Garda e Arco, si erano autosospesi in polemica con le decisioni calate dall'alto del Movimento Cinque Stelle sulle candidature a Camera e Senato. E ora anche nelle località di Dro e Mori i consiglieri comunali e militanti storici hanno già fatto sapere di non volerci più mettere la faccia, dopo anni di militanza. Sotto accusa la gestione di Riccardo Fraccaro: "Non si è mai visto sul territorio - ci racconta Giovanni Rullo, ex esponente del movimento cinque stelle e ora consigliere comunale ad Arco per una lista civica - totalmente assente, pensa solamente alla sua carriera politica personale".

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Commenti

magnum357

Ven, 17/01/2020 - 12:14

Grandioso, è l'inizio della fine dei grulli !!!!!!!!!

Tommaso_ve

Ven, 17/01/2020 - 12:37

Sono costernato e massimamente deluso... che non sia accaduto prima e non in tutta Italia, ma solo in Trentino. Aspettiamo fiduciosi!

Korgek

Ven, 17/01/2020 - 12:40

Ottima notizia, ottima ottima!

ulio1974

Ven, 17/01/2020 - 12:44

bene, è solo un inizio ma positivo.