Treviso, cerca di fermare una moto con la scopa: viene investito, entra in coma e muore ​

Una storia folle e tragica che viene dalla provincia di Treviso: la vittima era stanca delle corse in strada di un centauro

Dopo otto giorni di coma, è morto l’uomo investito dalla moto che aveva cercato di fermare brandendo una scopa.

Una storia folle e tragica che arriva dalla provincia di Treviso, dove un 41enne era stanco delle continue corse di un centauro. La vittima, esasperata dalle scorribande lungo via Farra – strada sulla quale si affaccia la sua casa – è sceso sulla carreggiata sabato 28 luglio, come riporta Il Gazzettino, "armato" di scopa per affrontare il motociclista. Che lo ha centrato in pieno, sbalzandolo sull’asfalto a decine di metri di distanza.

Anche il centauro è caduto a terra, ma è rimasto solo lievemente ferito. Inutile il disperato ricovero d’urgenza in rianimazione: il contadino è morto dopo essere entrato in coma.

Il post della moglie

Straziante il messaggio di ricordo su Facebook della moglie, che – destino crudele e beffardo – un'ora prima che il marito venisse investito aveva scritto un post nel gruppo Fb di Sernaglia denunciando la pericolosità della strada e chiedendo un intervento prima che ci scappasse il morto.

"Ho passato giorni a chiedere a Dio perché proprio a noi, amore mio. Da quel maledetto sabato in cui una frazione di secondo ha spezzato i nostri sogni, mi sono chiusa nel reparto di rianimazione centrale di Treviso, circondata da angeli dal camice bianco, verde e blu, sempre al tuo fianco pregando per un miracolo. Parlandoti. Baciandoti. Stringendoti. Riavvolgendo i nostri meravigliosi ricordi, i nostri progetti bellissimi, sempre circondata dagli amici più veri. Quello che ti ho detto stamattina, lo sappiamo noi, ma quello che voglio dire a tutti con amore e serenità è quella che per me è l'unica verità: tutto l'amore che mi hai donato in questi 23 anni insieme è talmente infinito da bastarmi per tutta la vita. Mi hai riempita di Amore, quello più forte e autentico, quello che pochi possono dire di aver conosciuto, di protezione, di passioni per la vita. Non ci siamo fatti mancare niente, ce la siamo vissuta come abbiamo sempre voluto noi. Ora vi prego: non voglio le vostre condoglianze. Voglio sorrisi, perché chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, ha conosciuto una persona unica".

Commenti
Ritratto di Suino_per_gli_ospiti

Suino_per_gli_ospiti

Mar, 07/08/2018 - 14:03

Condoglianze, ma per fermare una moto serve un cordapanico, come insegna Guzzanti jr.

titina

Mar, 07/08/2018 - 14:49

Dispiace, ma prevenire è meglio che curare: avrebbe dovuto dire al marito di farsi gli affari propri, al limite rivolgersi alla polizia.

stefano751

Mar, 07/08/2018 - 16:30

A tutti i centauri un appello a non correre come pazzi. Il rumore delle moto dà enorme fastidio a chi abita vicino alle strade, a chi ha problemi di udito, a chi ha difficoltà ad addormentarsi. Alcuni a causa di questi inauditi rumori perdono la testa, non ce la fanno più, escono pazzi. Smettetela di correre in città per favore, ci sono i limiti di velocità che non rispettate e l'obbligo di essere persone civili.

Martinico

Mar, 07/08/2018 - 16:32

Dispiace veramente tanto. Bellissimo messaggio e testimonianza di amore.

stefano751

Mar, 07/08/2018 - 16:35

I centauri che guidano ad alta velocità in centri abitati sono dei delinquenti che creano danni psico-fisici alle persone soprattutto anziane. Quando mancano i controlli pensate di fare i furbi perchè nessuno vi vede. Ma a Dio non la si fa. Dio vi vede e dovrete affrontare un giorno il suo giudizio. Pentitevi e cambiate vita.

Ritratto di venividi

venividi

Mar, 07/08/2018 - 17:40

Potrebbero fare scorribande senza far rumore ma è meglio togliere il silenziatore, così si sentono macho

Ritratto di elkid

elkid

Mar, 07/08/2018 - 17:57

----non voglio usare il termine di "selezione naturale" sennò Suino_per_gli_ospiti-si incavola e mi taccia di cinismo--non sa che oltre ad esserlo--cinico --sono pure un nichilista niente male---swag ganja