Trovato morto in casa l'attore Paolo Calissano: "Ucciso da un mix di psicofarmaci"

Nell’abitazione sono state rinvenute diverse pillole di psicofarmaci. Il 54enne soffriva di depressione

Trovato morto in casa l’attore Paolo Calissano

L’attore genovese Paolo Calissano è stato trovato morto nella sua abitazione romana alla Balduina. Il corpo senza vita del celebre volto televisivo era disteso sul letto e sul comodino c’erano due scatole di psicofarmaci. Diverse pillole erano anche per terra, mentre altre erano sparse in cucina. La causa della morte, ancora da accertare, è stata probabilmente un mix letale di farmaci che l’attore assumeva per curare una forte depressione. Calissano era infatti in cura da mesi. Al momento sarebbe questa l’ipotesi più accreditata sulla quale stanno indagando gli investigatori. Non si esclude un gesto volontario estremo.

Calissano soffriva di depressione

Da quanto emerso fino a questo momento i carabinieri non hanno rinvenuto segni evidenti di lotta sul corpo e l’abitazione era in ordine. A chiamare le forze dell’ordine è stata la fidanzata di Calissano preoccupata perché non era riuscita per tutta la giornata a mettersi in contatto con il compagno. Il cellulare del 54enne che prima suonava a vuoto, improvvisamente aveva smesso di squillare, probabilmente si era scaricata la batteria. Nessun biglietto sarebbe stato trovato sul luogo del decesso e l’attore non aveva telefonato a conoscenti prima di morire. Erano giorni che non aveva contatti con amici o parenti. Il corpo senza vita di Calissano è stato scoperto nella tarda serata di ieri, giovedì 30 dicembre, verso le 23, ma ormai non vi era più nulla da fare. La salma è stata sequestrata e solo l’esame autoptico potrà dare delle risposte certe sull’orario e la causa della morte.

Una vita segnata dalla droga

Il celebre volto di molte serie tv di successo risalenti alla fine degli anni ‘90, dalla 'Dottoressa Giò’ a 'Linda e il Brigadiere’, fino a ‘Vivere’, nel 2005 era stato coinvolto in una tragica vicenda di droga: una donna brasiliana di 31 anni era infatti morta per overdose di cocaina nell'appartamento genovese dell'attore. Calissano era stato arrestato con l'accusa di averle ceduto la droga ed era stato condannato a quattro anni di reclusione. Nel 2008 era nuovamente finito sulle pagine dei giornali per un incidente stradale a seguito del quale era stato trovato positivo alla cocaina. Il 54enne, che era figlio di un ufficiale dell'aeronautica militare e di una nobile, Mercedes Galeotti dè Teasti dei conti di Mantova, aveva iniziato a lavorare negli anni '80 in uno spot televisivo, per poi perfezionare la tecnica di recitazione nel 1990 alla School of Arts dell'Università di Boston. Dopo alcune esperienze come attore di fotoromanzi aveva debuttato nel cinema e in televisione. Aveva anche conseguito una laurea in Economia alla Boston University.

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