Ursula von der Leyen annuncia: "Massima flessibilità per l'Italia"

In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ammette: "Sì, stiamo valutando l'opzione dei coronavirus bond".

Massima flessibilità, sospensione del Patto di stabilità e valutazione dei "coronavirus bond". La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen tende la mano all'Italia in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. Lo fa in un momento nel quale la fiducia degli italiani nei confronti dell'Unione europea è ai minimi termini: secondo un recente sondaggio Tecné per l'Agenzia Dire, per l’88% degli italiani l’Europa non ci sta aiutando nell’affrontare l’emergenza Covid-19. La diffidenza nei confronti dell’Ue è aumentata negli ultimi giorni, soprattutto dopo la decisione di alcuni stati europei di bloccare l’export di mascherine e di materiale sanitario precauzionale verso il nostro Paese. A novembre 2018 erano il 37% quelli che consideravano l’appartenenza dell’Italia all’Ue un vantaggio, oggi sono il 21%. Al contempo è aumentata di venti punti, dal 47% al 67%, la quota di chi considera questo aspetto un svantaggio. Tant'è che la prestigiosa rivista americana Foreign Policy ha sottolineato in un articolo come "la vergognosa mancanza di solidarietà dei paesi dell'Ue con gli italiani" dimostri "un problema più grande: cosa farebbero i paesi europei se uno di loro dovesse affrontare una crisi ancora più grave?".

Al Corriere della Sera Ursula von der Leyen spiega che "quello che tutti abbiamo capito è che nessuno Stato membro può fronteggiare questa minaccia da solo, dobbiamo lavorare insieme e aiutarci reciprocamente". Il virus, sottolinea, "non ha confini e l'Unione europea è più forte quando mostriamo piena solidarietà: questo è quello che voglio trasmettere agli italiani, non solo a parole, lo dimostreremo anche con i fatti". Già, i fatti: è esattamente ciò che si aspetta il popolo italiano dalle istituzioni europee in questo momento drammatico. A tal proposito von der Leyen rimarca la posizione della Commissione europea: "Partiamo dai coronavirus bond" osserva. "In questo tempo di crisi stiamo guardando a tutti gli strumenti a disposizione e possibili a sostegno dell' economia europea. Ogni strumento utile sarà messo sul tavolo. Sì, stiamo valutando l'opzione dei coronavirus bond e altre. La Commissione, e questo è importante per l'Italia, concederà la massima flessibilità sugli aiuti di Stato e sul Patto di stabilità così il governo italiano potrà aiutare le imprese e il mercato del lavoro, e investire nel settore della sanità".

Il Patto di stabilità? Sospeso. "Le regole del Patto di stabilità - osserva von der Leyen -solitamente rigide, sono state molto allentate". Per la prima volta nella storia, afferma la presidente della Commissione Ue, "ho attivato la clausola di sospensione del Patto di stabilità". Pertanto "le normali regole di bilancio, quelle sul debito ad esempio, non saranno applicate in questa fase. Poi abbiamo un'iniziativa per gli investimenti. Soldi che vengono dai fondi strutturali inutilizzati, che l Italia non potrebbe più usare e che invece noi le lasciamo. I fondi potranno essere usati in tutti i settori considerati prioritari: sono 11 miliardi". Dall'altra sponda dell'Atlantico arrivano tuttavia previsioni a tinte fosche per il nostro Paese e sul futuro dell'Unione europea. Secondo Desmond Lachman, analista dell'l'American Enterprise Institute e già vicedirettore presso il dipartimento Sviluppo e revisione delle politiche del Fondo monetario internazionale (Fmi), l'emergenza coronavirus potrebbe scatenare una crisi del debito italiano talmente grave da distruggere l'euro.

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