Vicenza, ivoriano aggredisce 50enne alla Caritas e gli rompe polso

Il volontario cercava di placare l'ivoriano, che stava sbraitando e creava scompiglio nella zona delle docce. Furioso ed in stato di alterazione, quest'ultimo lo ha aggredito e mandato a terra, continuando ad infierire su di lui e scagliandosi poi anche contro un operatore intervenuto successivamente

Aggressione ai danni di due operatori della Caritas di via Pasi a Vicenza da parte di uno degli stranieri ospitati all'interno della struttura.

L'episodio si è verificato durante la mattinata di venerdì, ed il primo a rimanere coinvolto è stato un volontario di 50 anni, che aveva appena iniziato il proprio turno. Attirato dal frastuono prodotto dallo straniero sotto la doccia, l'uomo ha cercato di riportarlo alla calma. Tutto inutile. L'ivoriano, in evidente stato di alterazione, come riportato dalla stampa locale, ha rispedito i rimproveri al mittente, innervosendosi ancora di più con il 50enne.

In preda a un raptus, l'extracomunitario è uscito dalla doccia e lo ha aggredito colpendolo con dei forti pugni fino a farlo cadere a terra. Non pago, ha afferrato uno zainetto ed ha continuato ad infierire sulla sua vittima. Allarmato dalle grida del volontario, uno dei dipendenti della Caritas si è precipitato sul posto, con l'intento di ricondurre il violento ivoriano a più miti consigli. L'africano, invece, ha aggredito pure lui colpendolo con il medesimo zaino.

In preda alla furia, lo straniero è corso all'esterno dell'edificio e si è impossessato della catena di una bicicletta, avvolta attorno al pugno, poi mostrato alle due vittime come ulteriore atto di intimidazione.

Il volontario, costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso, ha ricevuto una prognosi di 25 giorni a causa delle lesioni riportate e di una frattura al polso. Grazie alla denuncia da lui sporta negli uffici della questura di Vicenza sono partite le indagini per risalire al colpevole ed incriminarlo.

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Commenti

cgf

Sab, 26/10/2019 - 14:14

Indipendentemente dall'apporto culturale che certi soggetti possano portare, episodi di violenza gratuita come questo debbono essere depenalizzati e sono sufficienti per l'espulsione immediata per decreto senza processo. STOP

Venditore

Sab, 26/10/2019 - 15:09

Un fatto simile è accaduto anche a me, presso questa Caritas una ventina di anni fa. Un "ospite" aveva esagerato e il mio compagno in turno di accoglienza notturna lo ha redarguito, beccandosi un pugno in faccia. Ho prestato due volte il mio servizio alla Caritas: la prima e l'ultima.

Ritratto di mbferno

mbferno

Sab, 26/10/2019 - 15:25

Anche noi italiani siamo in stato di ALTERAZIONE psicofisica conseguente allo stillicidio continuo di violenza da parte di questi africani che dovrebbero solo ringraziare. Pertanto,a mali estremi,estremi rimedi......pugno duro e rimpatri istantanei,basta porgere l'altra guancia.

killkoms

Sab, 26/10/2019 - 15:44

e hanno sempre ragione!

Ritratto di diplomatico

diplomatico

Sab, 26/10/2019 - 17:01

L'unica cosa positiva sono le legnate che si sono beccati i due volontari buonisti immigrazionisti boldriniani della caritas (minuscolo voluto). Speriamo facciano tesoro della lezione, ed aprano gli occhi.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 26/10/2019 - 19:46

L'ivoriano in questione da cosa fugge in Costa d'Avorio ?