Violentata da Genovese. "A pezzi, piange sempre. Il suo audio manipolato"

Il legale della 18enne: "Falso il file andato in onda su La7. A quella festa pubblici ufficiali"

Come sta, la vittima di Alberto Genovese?

«Sta malissimo, piange in continuazione, di notte vede forme che non esistono, ha crisi di panico», racconta il suo avvocato Saverio Macrì. E a devastare la diciottenne stuprata per una notte intera dall'imprenditore rampante di facile.it non sono solo i ricordi terribili e nebbiosi delle ore del sequestro. É quanto sta accadendo ora. Gli attacchi sui social, gli articoli, le trasmissioni tv. «L'obiettivo è sempre quello - dice Macrì - fare il processo pubblico alla vittima anziché al carnefice».

Adesso, la ragazza ha deciso di passare alle denunce.

«Querelerà Vittorio Feltri, per l'articolo che le ha dedicato e che l'ha sconvolta. E sporgerà una querela contro ignoti contro chi ha manipolato il suo messaggio audio andato in onda sul La7. É stato tagliato e artefatto, ci sono frasi che nell'audio non c'erano, e tutto per screditare la sua immagine. Quell'audio è stato modificato per far sembrare che lei avesse una qualche familiarità con Genovese. Invece lei non ha mai avuto il suo numero, non si è scambiata un like, non lo seguiva sui social».

Ma come è possibile che l'audio sia stato modificato?

«Non ci sono dubbi, porteremo alla polizia il file originale e quello andato in onda. Vede, in questo momento la ragazza è a pezzi, ma intorno a lei regna l'omertà. Continuo a cercare di parlare con persone che possano aiutare a capire cosa è accaduto, come si sia potuto arrivare a tanto. Invece a un certo punto si tirano tutti indietro. E intanto passa la versione di una ragazza incauta, o peggio interessata».

Qualcuno ha scritto persino che voleva farsi assumere nella agenzia di Genovese.

«É pazzesco. Lei è una modella professionista da passerella, è alta uno e ottanta, lavora per l'agenzia di Franco Battaglia che è uno dei nomi più importanti di Milano, mentre quella di Genovese è una agenzia farlocca di pseudo-hostess e di ragazze immagine. La verità è che lei è andata alla festa in modo assolutamente tranquillo, senza immaginare niente, perché a quelle feste non c'erano solo i vip di cui sono circolati ampiamente i nomi in questi giorni. C'erano anche pubblici ufficiali».

Pubblici ufficiali? Possibile?

«Possibile. Parlo di notai, notai di altissimo livello, di uno dei più importanti studi notarili d'Italia. Un notaio è il simbolo del rispetto della legge. Come non considerarlo una garanzia, incontrandolo ad un evento?».

Le telecamere piazzate nella dark room di Genovese hanno ritratto immagini orribili. Come si esce da un trauma così?

«In questo momento la ragazza è in uno stato di prostrazione psichica impressionante, in uno stato di choc permanente. Per questo abbiamo deciso di avviarla a un percorso con degli specialisti di psichiatria forense, per accompagnarla verso il recupero».

Intanto lei è stato preso di mira da Selvaggia Lucarelli, dice lei desta «qualche perplessità», perché è «giovanissimo», «figlio di un dentista» e ha «un passato da calciatore».

«Io non ho ben presente chi sia Selvaggia Lucarelli, mi hanno detto essere il giudice di uno spettacolo danzante... Io faccio solo l'avvocato e non mi occupo di giornalismo, ma non credo che quello che ho letto sia giornalismo. Comunque in America negli anni Novanta eleggevano un presidente di 47 anni, mentre ancora oggi in Italia fa notizia se un trentaduenne ha un incarico professionale importante. É la solita arretratezza culturale del nostro paese che scivola nel bigottismo e nel provincialismo, checché ne dicano questi personaggi che si atteggiano a progressisti».

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di bettytudor

bettytudor

Gio, 26/11/2020 - 11:26

In questo racconto c'è più di una stranezza e qualche perplessità la fa nascere. Essendo la presunta vittima una donna e il presunto colpevole un uomo ricco, i media indirizzano l'opinione pubblica verso un giudizio di condanna stereotipato per raggiungere il quale non è necessaria nessuna prova. Basta la parola della "vittima", ovviamente. Speriamo che in tribunale il procedimento sia ancora quello della presunzione di innocenza fino a prova contraria, che è alla base di ogni ordinamento giuridico degno di una società civile

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 26/11/2020 - 12:17

in questi "accadimenti" mi sembra che il più pulito abbia la rogna!! ma tant'è.....

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Gio, 26/11/2020 - 15:32

Intanto gli avvocati difensori del figlio d Grillo affermano che dal filmato in mano agli inquirenti si desume che non ci fu violenza ma consenso. Staremo a vedere. Si fa per dire: non ci faranno vedere proprio niente, dovremo accontentarci del giudizio altrui.

ESILIATO

Gio, 26/11/2020 - 15:51

Sapeva benissimo cio che voleva partecipando alla festa. Vai vicino al fuoco e prima o poi ti bruci..... non era una festa della Croce Rossa o del Rotary.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 26/11/2020 - 16:39

DFa specie sentire commenti dei sinistri che in pratica giustificano l'aggressione. Non ho parole.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Gio, 26/11/2020 - 17:01

ESILIATO secondo Lei quindi, e' normale che a certi festini VIP si possa finire violentate . Questo pensiero leggiadro ,fa il paio con andare in giro in minigonna ed essere violentate . In ogni caso per fortuna esiste la LEGGE al di la' del suo o del mio pensiero, e se verra' appplicata quel MOSTRO del sig. Genovese avra' parecchia galera da scontare.