Virologo Silvestri: "Virus in ritirata ma discesa rallenta, occhio ai prossimi giorni"

Scende il numero dei ricoveri in terapia intensiva e quello dei ricoveri ospedalieri. Ma negli ultimi giorni la discesa è rallentata

Il virologo Guido Silvestri, docente negli Stati Uniti alla Emory University di Atlanta, nella sua rubrica social “Pillole di ottimismo”, ha affermato: “Anche oggi scende il numero totale dei ricoverati in terapia intensiva per Covid-19 in Italia (da 286 a 282, e siamo ormai al 6.9% del valore di picco). Scende anche il numero dei ricoveri ospedalieri totali (da 4.864 a 4.729, quindi di altre 135 unità) mentre i casi attivi totali scendono da 35.262 a 34.730, quindi di altre 532 unità. Devo dire che negli ultimi due giorni la discesa di questi numeri è un pò rallentata; potrebbe essere semplicemente l'effetto weekend, ma guardiamo ai numeri di domani e dopodomani con grande attenzione”. Aspettiamo quindi a cantare vittoria.

Il fallimento dei modelli matematici secondo Silvestri

In un lungo post su Facebook, Silvestri ha parlato anche delle riaperture, viste da molti esperti come un rischio altissimo per tutta l’Italia, e ha sottolineato il fallimento dei modelli matematici, sottolineando che, dopo 20 giorni dalle riaperture di maggio, non vi è nessun segno evidente del ritorno della pandemia che in molti davano praticamente come fatto certo. “Senza fare polemiche, perché ognuno fa del suo meglio, credo sia giusto verso i cittadini italiani, che per mesi hanno compiuto sacrifici durissimi, ammettere questo fatto e promettere che tali modelli non saranno più usati per prendere decisioni politiche, ad esempio per le scuole” ha affermato Silvestri.

La comparsa del Covid

Anche il bollettino di ieri ha confermato la discesa continua, anche se leggermente rallentata. Il virologo ha anche voluto fare il punto sulla comparsa del Covid, che sarebbe avvenuta tra il 6 ottobre e l’11 dicembre del 2019. Questa la conclusione di uno studio realizzato dal gruppo di Francois Balloux all’Istituto di Genetica di University College of London. La ricerca è pubblicata su Infection, Genetics and Evolution e si basa su un’analisi di 7.666 sequenze del nuovo coronavirus, che provengono da numerosi Paesi di varie aree geografiche e che sono state raccolte fino al 20 aprile scorso. Qualora questa datazione risultasse vera, vorrebbe dire che i numeri e le curve epidemilogiche di Covid-19 in Cina sono sbagliati.

Silvestri ha spiegato inoltre che la giornata di ieri,8 giugno è fatidica. Sbagliata la previsione di alcuni esperti, secondo i quali, se non fossimo stati attenti, "avremmo avuto 151mila malati in terapia intensiva. Invece sono 286. E dopo 34 e 20 giorni dalle aperture di maggio, non c’è alcun segno di quel ritorno della pandemia che certi esperti davano per scontato. Quest’ultimo punto è importante e deve essere ricordato con chiarezza”. Silvestri invita quindi a guardare ai numeri e a prendere atto del fallimento dei modelli matematici. I dati mostrano che sono stati inadeguati a prevedere l’andamento reale dell’epidemia.

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Commenti
Ritratto di Adespota

Adespota

Mar, 09/06/2020 - 11:14

"occhio ai prossimi giorni"...mò me lo segno !

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Zagovian

Mar, 09/06/2020 - 11:52

Basta!!!!Si continua ad ingabbiare, privando della possibilità di usare le naturali difese immunologiche il 95% della popolazione,perchè non si è stati capaci di prendersi cura del 5%,che non le ha,che ha una fragilità patologica più o meno evidente,con le CURE ADEGUATE,che esistono,che c'erano,trasformando questo "coronavirus",e tutti quelli che ormai seguiranno, in un APOCALISSE!Basta!...E il danno psicologico,dove lo mettiamo?Ed il danno delle mancate terapie di "routine",dove lo mettiamo?Tutti i decessi "atipici" che ci saranno,colpa del "coronavirus"?Quest'anno nessuno è morto di "influenza"!?Tutti morti per "coronavirus"!!Basta!

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Zagovian

Mar, 09/06/2020 - 11:55

Si aspettano le condizioni di "assoluta non circolazione" del virus!!!Però possediamo varie terapie(che sin dall'inizio potevano essere sfruttate)...e poi,abbiamo o non abbiamo gli anticorpi,le difese immunitarie,che la NATURA ci ha dato?...L'UMANITA' deve passare tutti gli anni a venire,a girare con mascherine,guanti,visiere,disinfettare le mani,l'aria che respira,fare bollire l'acqua che beve,la verdura,la frutta,guardarsi con sospetto,tenersi a distanza,etc.,distruggendo le sue naturali difese,l'economia,quindi la sua stessa esistenza?.....SIAMO DIVENTATI COMPLETAMENTE MATTI?...I bambini dopo 1-2 anni di "mascherine"e disinfettanti,che anticorpi svilupperanno?Ve li immaginate a"respirare" con una mascherina in classe per 5 ore?,..con paravento in "plexiglass"?...mangiarsi una merendina?...Vi immaginate le condizioni da INCUBO?...

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mar, 09/06/2020 - 13:34

....da tempo dico di buttare tutto nel cesso...solo terrotismo stanno creando....aspettando poi il caldissimo autunno che sarà