Vogliono il crocifisso in aula, lo disegnano sul muro. Punita l'intera classe

Gli studenti di un Istituto Tecnico in Umbria hanno ricevuto un richiamo disciplinare: "Serve per non dimenticarci chi siamo"

Avevano tolto loro il crocifisso dal muro, nonostante il Consiglio di Stato nel 2006 e la Corte di Strasburgo ne abbiano riconosciuto il valore identitario e culturale. Ma l'intera classe di un Istituto Tecnico a Castiglion del Lago in Umbria ha risposto con una protesta silenziosa ma efficace.

Hanno preso un pennarello nero ed hanno disegnato un crocifisso semplice, con la scritta INRI e il richiamo a "Jesus" nella parte centrale della croce. Un gesto naturale il loro, come racconta perugiatoday.it. "Volevamo solo il crocifisso in classe", spiegano gli studenti. E visto che a disposizione non c'era e nessuno della scuola lo avrebbe comprato, si sono messi in proprio. Non senza conseguenze.

I ragazzi infatti si sono beccati un richiamo disciplinare per aver sporcato il muro dell'aula, riuscendo - per il momento - ad evitare che la croce venga cancellata. Non è stato un gesto di ribellione, né il semplice gusto di sporcare un'aula scolastica come spesso avviene con scritte molto meno nobili. "Volevamo solo il crocifisso" è la risposta più semplice del mondo, il desiderio di avere in classe un simbolo in cui riconoscersi tutti. Un crocifisso - come hanno detto - "per non dimenticarci chi siamo".

Nella classe c'è anche uno studente mussulmano. Ma questo non li ha fermati: "Noi andiamo tutti d'accordo. Il crocefisso non è stato disegnato per ostacolare il suo credo“.

Commenti

BALDONIUS

Lun, 18/05/2015 - 15:00

BRAVISSIMI !!! E comunque è pazzesco sostenere che il simbolo del Crocifisso sporchi il muro. Licenziate il meschino burocrate (oppure il comunista in malafede)che li ha puniti.

Orion8

Lun, 18/05/2015 - 15:01

giusta punizione nelle nostre immacolate e sicure italiche squole ,,,,

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Lun, 18/05/2015 - 15:03

gli studenti hanno fatto benissimo.

Gaeta Agostino

Lun, 18/05/2015 - 15:04

I comunisti materialisti ed ora anche relativisti, non hanno potuto cancellare la nostra identità nazionale con la massificazione dei cervelli, lo stanno facendo adesso, cominciando dai valori fondanti della nostra civiltà. Il fatto più increscioso non è che questi dementi vestiti da progressisti facciano o dicano certe cose, ma il silenzio assoluto della chiesa che dovrebbe essere il baluardo dei pilastri della nostra cultura giudaico-cristiana. E detto da me che non sono cristiano penso che dovrebbe far riflettere il cosiddetto clero.

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 18/05/2015 - 15:06

Il richiamo disciplinare lo dovrebbe fare il Ministero della pubblica istruzione nei confronti di questi imbecilli dirigenti dell'Istituto Tecnico. Roba da matti.

Ritratto di calbert65

calbert65

Lun, 18/05/2015 - 15:07

Il rispetto degli altri significa innanzitutto il rispetto di chi ti ospita: gli italiano nascono e si identificano come cristiano-ortodossi ergo il crocifisso fa parte della nostra cultura e della nostra storia. se a qualcuno non piace o si sente offeso liberissimo di andarsene da un'altra parte...

plaunad

Lun, 18/05/2015 - 15:09

A volte, anche se purtroppo raramente, i ragazzi si dimostrano piú seri e coscienti degli adulti.

roberto.morici

Lun, 18/05/2015 - 15:29

Nel caso che dovessero reiterare il gravissimo reato rischierebbero di essere denunciati all'ISIS?

SanSilvioDaArcore

Lun, 18/05/2015 - 15:33

Volevano solo far casino... il giorno che trovo uno studente al quale interessi veramente avere un crocifisso mi faccio prete

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Lun, 18/05/2015 - 15:37

La scuola è già da alcuni decenni una lobby in mano alla sinistra radicale che per incrementare la laicità "atea" e anticlericale in nome dell'integrazione si inventa e promuove azioni ridicole come quelle di togliere crocifissi, presepi, recite a soggetto cristiano che richiamano il natale, benedizioni ecc. per non ledere le minoranze che non hanno la nostra cultura, la nostra storia millenaria, le nostre tradizioni ecc. Pura ipocrisia mascherata dal rispetto per gli altri a costo di perdere il nostro rispetto e la nostra identità. Poveri illusi ma soprattutto poveri ragazzi che crescono già carenti sulla conoscenza della nostra storia. Un ragazzo sensibile a questi argomenti dimostra più saggezza degli insegnanti sinistroidi.

tofani.graziano

Lun, 18/05/2015 - 15:48

BRAVI RAGAZZI,veramente bravi, voi non avete sporcato un muro ma lo avete riportato allo stato in cui dovrebbe essere.Si badi bene il CROCEFISSO non e' solamente il maggior simbolo della ns.religione cristiana ma anche di una cultura storica millenaria e rappresenta la radice principale da cui proviene il ns.vivere.Di nuovo BRAVI, nel buio piu' fitto, finalmente un po' di luce.

villiam

Lun, 18/05/2015 - 15:59

a casa il preside e gli insegnanti ,hanno più cervello gli studenti!!!!!!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 18/05/2015 - 16:01

Da ateo,posso dire che il crocefisso in un'aula scolastica,non mi da fastidio,perchè "personalmente" vedo in esso la firma di una "cultura",di una "mentalità",che bene o male,ha cullato tutti i miei antenati.Il toglierlo,per non "discriminare" le "minoranze" religiose(in nome di una dichiarata "laicità"),è una ipocrita scemenza.

Ritratto di alejob

alejob

Lun, 18/05/2015 - 16:17

Studenti di Castiglion del Lago, sappiate che non è obbligatorio andare a scuola in un locale destinato a scuola, si può fare lezioni in qualsiasi locale esistente, basta che il vostro insegnante vi segua e nel nuovo locale potete non solo disegnare il Crocifisso sul muro, ma adirittura portarlo in "STATUA" Auguri

AndreaT50

Lun, 18/05/2015 - 16:24

Mi chiedo se chi ha fatto il richiamo disciplinare cosa abbia nel cervello, evidentemente un neurone che si chiede: chi sono, che cosa ci faccio qui, aiutooo!!!

momomomo

Lun, 18/05/2015 - 16:25

E bene ha fatto il dirigente scolastico a punire l'intera classe per aver imbrattato il muro: Se "Volevamo solo il crocifisso in classe", avrebbero dovuto semplicemente RIMETTERE un altro crocefisso, uno nuovo, al posto del vecchio crocefisso, quello rimosso e non imbrattare il muro della scuola.....

giovauriem

Lun, 18/05/2015 - 16:31

cari ragazzi , dite : serve per non dimenticare chi siamo ,i cialtroni che insegnano(si fa per dire) nelle scuole italiane sanno solo rubare lo stipendio offerto loro dalla sinistra , e per cio non possono sconfessare il loro lurido credo ideologico .

Gandalf51

Lun, 18/05/2015 - 16:31

Bravi ragazzi ! Non cedete anna non-cultura del radicalismo di massa. Fede e Onore.

Libertà75

Lun, 18/05/2015 - 16:35

Se avessero scritto qualche insulto a Berlusconi, avrebbero preso tutti 11 in condotta.

Ritratto di woman

woman

Lun, 18/05/2015 - 16:42

Il crocifisso in classe è una presa di posizione fondamentalista della chiesa cattolica: in nessuna classe (in nessun luogo pubblico) deve esserci il crocifisso, non per rispetto dei musulmani, ma per il rispetto di tutti quelli che non sono cattolici. La scuola deve essere laica.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Lun, 18/05/2015 - 16:49

Il telefono di Papa Francesco si è guastato improvvisamente!!!

ghorio

Lun, 18/05/2015 - 16:53

Il provvedimento disciplinare nei riguardi della classe dovrebbe serre subito annullato e nell'aula dovrebbe ritornate un crocefisso. Tutto questo se lo Stato italiano è serio.

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 18/05/2015 - 16:58

In itaglia il premio per ragazzi coraggiosi alla ricerca di un simbolo in cui identificarsi consiste in un richiamo dosciplinare. Sempre in itaglia gli imbrattatori di muri delle città sono definiti artisti. Un paese del katzo come questo non esiste sulla faccia della Terra.

angelorosa

Lun, 18/05/2015 - 17:00

questo è il "credo" cattocomunista che continua la sua scellerata massificazione dei cervelli. Non capisco perchè, con tutto quello che succede nelle scuole pubbliche italiche di cose similari, la Chiesa Cattolica ed in particolar modo la CEI non prenda posizioni ferme e responsabili a difesa dei nostri valori ultra millenari.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 18/05/2015 - 17:00

Concordo con SanSilvioDaArcore, anche a me sa tanto di goliardata. A quest'ora probabilmente se la ridono alla grande per essere finiti sul giornale.

gennaio18

Lun, 18/05/2015 - 17:12

Bravi ragazzi complimenti per la vostra inventiva ,

Apophis

Lun, 18/05/2015 - 17:14

Fuori dalle palle il preside, immediatamente. Poi si spiega che un crocifisso su un muro non imbratta il muro semmai quel muro imbratta il crocefisso.

Happy1937

Lun, 18/05/2015 - 17:35

Quanti presidi imbecilli guidano le scuole italiane!

tormalinaner

Lun, 18/05/2015 - 17:39

Complimenti, una scelta coraggiosa e intelligente contro il regime gay comunista.

antoniogiosue

Lun, 18/05/2015 - 17:45

a forza di calare le braghe di questo passo le donne porteranno il BURKA E GLI UOMINI LA BARBA !!!! SIAMO CIRCONDATI DA BUFFONI CHE NON ANNO RISPETTO DELLA CULTURA IN QUI SONO NATI E CRESCIUTI !!! RINNEGATI !!!! VERGOGNATEVI !!!!!!

gianni.g699

Lun, 18/05/2015 - 17:47

Che debbano essere degli studenti a difendere le nostre tradizioni e la nostra cultura all'interno della scuola credo sia veramente il massimo !!! fuori la politica, fuori le ideologie, e fuori gli interessi personali dalla scuola altrimenti si! che sarà il caos totale ... Bravi ragazzi condivido al 100% ciò che avete fatto e spero facciano altrettanto con forza i vostri genitori ...

Joe Larius

Lun, 18/05/2015 - 18:05

Pur com'è d'uso, i comunisti DOC se la sono presa a morte coi portatori di occhiali in Cambogia, con i maestri di scuola in Vietnam, con i piccoli contadini in Ucraina e con gente pacifica che non si confà alle loro regole e che non sia in grado di difendersi. Figuratevi con quale soddisfazione si danno da fare per distruggere il simulacro di un inerme Povero Cristo inchiodato su una Croce ahimè "dagli altri" una ventina di secoli fa.

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Lun, 18/05/2015 - 18:14

Perfino a Strasburgo è stato riconosciuto nel Crocefisso non solo come valore di simbologia Cristiana ma anche d'identità culturale; dubito che esista in tutto l'Universo 1 altra popolazione che getta nel WC la propria identità/storia/cultura/tradizione/religione/ecc ecc ecc per servilismo nei confronti di chi, non invitato, ne sta occupando spesso clandestinamente il territorio - Da sempre abbiamo convissuto con altre religioni, personalmente ho fatto quasi tutto il percorso scolastico con alcuni coetanei di religione Ebraica e nessuno ha mai avuto da ridire sul credo degli altri; avevamo il crocefisso per le festività natalizie costruivamo il presepe in classe e mai nessuno ha avuto crisi + o - isteriche - A chi non vanno bene il modo di vivere Italiano non deve far altro che farsi la valigia ed andare via, questo vale x tutti Italiani e non

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Lun, 18/05/2015 - 18:15

Perfino a Strasburgo è stato riconosciuto nel Crocefisso non solo come valore di simbologia Cristiana ma anche d'identità culturale; dubito che esista in tutto l'Universo 1 altra popolazione che getta nel WC la propria identità/storia/cultura/tradizione/religione/ecc ecc ecc per servilismo nei confronti di chi, non invitato, ne sta occupando spesso clandestinamente il territorio - Da sempre abbiamo convissuto con altre religioni, personalmente ho fatto quasi tutto il percorso scolastico con alcuni coetanei di religione Ebraica e nessuno ha mai avuto da ridire sul credo degli altri; avevamo il Crocefisso per le festività natalizie costruivamo il presepe in classe e mai nessuno ha avuto crisi + o - isteriche - A chi non vanno bene il modo di vivere Italiano non deve far altro che farsi la valigia ed andare via, questo vale x tutti Italiani e non

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Lun, 18/05/2015 - 18:44

Quei personaggi che concedono tutto ai musulmani per non doverli offendere, cosa sperano, che i Cristiani tornino alle Catacombe? Beh si sbagliano di grosso perché temo che quando il popolo non ne potrà più nelle catacombe ci spedisca loro!

pastello

Lun, 18/05/2015 - 18:50

Forse ha ragione renzi, i professori, o presunti tali hanno un impellente bisogno di un preside con la bacchetta in mano.

NON RASSEGNATO

Lun, 18/05/2015 - 19:47

Cacciate il preside

NON RASSEGNATO

Lun, 18/05/2015 - 19:49

Se avessero appeso un pezzo di pietra nera li avrebbero premiati?

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 18/05/2015 - 19:52

Dicevano così anche quelli che disegnavano i fasci sul quaderno è le svastiche sull'astuccio. Per non dimenticare

Ritratto di Chichi

Anonimo (non verificato)

steacanessa

Lun, 18/05/2015 - 20:18

Che miseria burocratica!

killkoms

Lun, 18/05/2015 - 20:23

il solito comunista utile idiota!

killkoms

Lun, 18/05/2015 - 20:25

@woman,laico=utile idiota dell'islam!

alkt90

Lun, 18/05/2015 - 20:26

grandi! bravi!

Ritratto di scipione scalcagnato

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

yulbrynner

Lun, 18/05/2015 - 21:13

killkoms ti ricordo che ci sono tanti destri anticlericali... quindi non etichettare il preside come comunista che ne sai di che ideologia sia..e semmai ne avesse una.. sai solo commenti da bar del ...pane e vino ahahah

Tarantasio.1111

Lun, 18/05/2015 - 21:20

@ woman, laico = utile idiota dell'islam e...dei comunisti disfattisti.

emigrante

Lun, 18/05/2015 - 21:32

Circa mezzo secolo fa un genio della pubblicità pubblicò un giornaletto che non era né peggio né meglio di tanti altri definendolo "delle persone intelligenti". In questo modo, oltre ad un certo numero di acquirenti normali, si assicurò l'obolo di un gran numero di imbecilli, che si sentivano promossi a fini intellettuali esibendo l'ultimo numero del periodico. Azione di Marketing altrettanto valida è stata promossa e realizzata a suo tempo dalla sinistra, impadronitasi dei punti chiave della "cultura", compresa la scuola. Se classe politica e insegnante sono quelle che sono (con dovute, pregevoli eccezioni), sono i frutti di quella semina "laica". Quanto alla Chiesa, se don Milani, Parroco di Barbiana, vivesse, forse sarebbe il terzo Papa contemporaneo in questo periodo. Evitare la desertificazione (culturale ed etica) mediante il rimboschimento con piante migliori sarà arduo, forse impossibile. Ma quei Ragazzi offrono un barlume di speranza.

marcomasiero

Lun, 18/05/2015 - 21:54

bravi ! e un calcio in c**o a chi ha dato loro la nota !!! simili "educatori" se ne vadano a insegnare dove di casa c'è l' isis poi ci facciamo 4 risate

killkoms

Lun, 18/05/2015 - 21:57

@yulbrinner,anticlericale non è sinonimo di anticattolico,ma appunto di chi è solo contro un clero composto anche da elementi sciocchi che NON difendono la fede e che "strizzano" l'occhio ai sinistri poichè come lo sciocco"don chichì"(il curato di don camillo)credono che gli stessi (i sinistri)lottano per i poveri..!

Ritratto di Sniper

Sniper

Lun, 18/05/2015 - 22:09

Zagovian - Sono in disaccordo al 100% con lei sempre ma proprio sempre. Pero` quello che ha scritto qui 16:01 riflette al 100% quello che penso. Penso anche che in ogni caso, i funzionari scolastici applicano le regole. Imbrattare il muro comporta conseguenze, che sia un crocifisso o un simbolo fallico non fa differenza. Gli studenti hanno agito male, hanno solo voluto provocare, in modo pretestuoso. Vorrei solo sapere se hanno fatto lo stesso sul muro del baretto in cui si riuniscono.

Ritratto di SAXO

SAXO

Lun, 18/05/2015 - 22:22

ritorneremo come al tempo delle catacombe,dove i cristiani dovevano nascondersi per sfuggire alle persecuzioni.Sono in sintonia con il commento di jiusmel,precisando pero che la scuola non solo e in mano alla sinistra radicale laica,ma la stessa sinistra laica e figlia della politica farisea massona delle lobby internazionali che vengono infastidite da alcune prese di posizione da parte della chiesa cattolica su determinate scelte di vita e comportamento non consono con il pensiero cristiano da parte dei giovani;:impedendo ai piu giovani una libera e spontanea sete di consumismo compulsivo favorevole al bilancio delle stesse lobby monopoliste che strisciano nel mercato mondiale.L unica cosa positiva che si potrebbe creare nei giovani un sentimento di controtendenza culturale religiosa ,dove il crocifisso perseguitato e bandito dal sistema, diventi una icona di ribellione alla dittatura fariseocratica massona imposta giorno per giorno come dominio sul mondo intero.

Mick-99

Lun, 18/05/2015 - 23:17

Faccio parte della classe e posso assicurare che molto di quello che è stato detto non combacia con la realtà dei fatti! Cosa non meno importante è che ad ora non capiamo come questa notizia possa essersi diffusa tanto: il fatto è accaduto molto tempo fa e per rispondere ad alcuni; vi dico: no, non volevamo minimamente pubblicizzarci! Anzi: grazie a questi articoli potremmo essere ulteriormente penalizzati sulla disciplina! Con questo rimango convinto che la nostra identità, senza gravare sulle altre religioni: se il nostro amico mussulmano è fiero di portare in classe un oggetto che fa riferimento alla sua religione ben venga! Lo accetteremo come nostro amico; non come mussulmano.

Ritratto di drazen

drazen

Lun, 18/05/2015 - 23:22

x SanSilviodaArcore Quand'è la sua ordinazione sacerdotale?

Anonimo (non verificato)

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Lun, 18/05/2015 - 23:37

Guarda a che punto siamo arrivati! Se questa è la "bona schola" di Renzopirla siamo a posto. E che ne dice Francesco-santo-subito? O si interessa solo di maomettani?

frabelli1

Lun, 18/05/2015 - 23:54

BRAVI!!!

ferventZ

Mar, 19/05/2015 - 00:40

HANNO FATTO BENISSIMO ,!!!!uno cento centomila croci da scrivere su tutti i muri per rivendicare la nostra identita etnica e religiosa contro lo schifo Dell euro comunismo " laico" quanto LAIDO !

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 19/05/2015 - 00:40

Ragazzi che hanno dimostrato di avere più cervello e sensibilità sociale di tanti miserabili adulti. Professori beoti che tolgono i crocefissi per inchinarsi a chi vuole distruggere le nostre radici e la nostra civiltà. BRAVI RAGAZZI. AVETE DATO UNA LEZIONE ALLA FECCIA CHE CIANCIA DI MULTICULTURALISMO.

Jimisong007

Mar, 19/05/2015 - 01:05

Complimenti, l'Italia s'è desta

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 19/05/2015 - 08:57

@Mick-99:...le sue considerazioni,sono sensate.All'amico musulmano,faccia però presente che come lei accetta i suoi "segni" esteriori di appartenenza ad una certa religione,in italia,lo stesso deve accettare i "segni" della sua religione,non solo in italia,ma ache nel paese da cui proviene.....Vediamo se l'amico è d'accordo!!!.....E se non lo è,che fa,che fate,continuate ad avere paura del preside??

marcogd

Gio, 01/10/2015 - 13:37

@Semovente: hai sintetizzato con rara efficacia l'essenza di questo Paese. Il pensiero di molti,me compreso. Molti,ma non abbastanza.

marcogd

Gio, 01/10/2015 - 14:00

@Mick-99:La notizia s'è diffusa tanto,seppur in ritardo,per il fatto che avete toccato,magari involontariamente,il nervo scoperto di un malessere dell'intera società italiana,capacità non da poco.E lo avete fatto con naturalezza,fatto ancor più significativo.Il timore di ulteriori "ritorsioni" è ciò in cui confidano i"grandi",coloro che vogliono omologarvi a tutti i costi; la vostra paura è il loro cibo perchè consente loro di seppellire con l’oscurantismo culturale la vostra sincerità. (segue)

marcogd

Gio, 01/10/2015 - 14:00

(segue) Da ex-studente di un Ist.Tecnico Commerciale (sebbene in altri tempi,maturità ’90) ricordo bene le mobilitazioni per difendere ciò che sentivamo giusto,ma pure (in pochi) il prender le distanze dall’opportunismo di chi cercava di impadronirsi delle nostre rivendicazioni per fini strumentali. Io spero e vi auguro possiate fare lo stesso: lottare anche di fronte alle minacce di provvedimenti disciplinari,bieco tentativo di costringervi a “pensarla come loro” senza pensare, rendevi automi obbedienti all’ideologia, non ad un’idea, perché l’Idea si confronta, l’Ideologia sopraffà. Hanno paura di voi,perché lo avete fatto:ribellarvi al conformismo ideologico. Avete rivendicato voi stessi e pure con naturalezza,dimostrando d’aver percepito qualcosa di sbagliato nella melma dentro cui vi immergono. Voi non lo sapete, ma per qualcuno di noi che pensa d’aver fallito, rappresentate una fiammella di speranza.

routier

Mar, 17/11/2015 - 15:43

Se avessero disegnato la falce e martello avrebbero preso tutti il dieci in condotta ? Preside e insegnanti semplicemente PATETICI !