"Vuoi provare i vestititi?". Paghi 10 euro e se vuoi lo compri sul web

È la provocazione di alcuni commercianti per denunciare l’abitudine di molti di andare a provare vestiti e scarpe in negozio per poi comprale sul web

"Vuoi provare i vestititi?". Paghi 10 euro e se vuoi lo compri sul web

Comprare sul web oramai è facilissimo, e per di più si risparmia anche molto, ma resta sempre l’incognita di vedere come il vestito o le scarpe stiano addosso. Allora è sempre più diffusa la tendenza, in effetti non correttissima, di andare in negozio a provarci la merce che ci piace di più e, invece di comprarla, tornare a casa, collegarci su uno dei siti di e-commerce e acquistare quello che avevamo scelto.

Da qui la provocazione, sempre più diffusa, di alcuni negozianti di mettere il cartello sulle vetrine degli esercizi commerciali “Per provare le scarpe, si pagano 10 euro”; tra i precursori di questa battaglia è stato il negozio Mara' s di Sarzana, in provincia di La Spezia, gestito da Mara Magherini. In sintesi si dà una sorta di caparra che viene in seguito detratta dall' acquisto finale mentre, nel caso in cui la compravendita non vada in porto, il denaro viene decurtato con un ulteriore sconto sul prossimo capo acquistato.

Hanno seguito il negozio di Mara numerose attività commerciali a Milano e in Sicilia mentre a Trento da alcuni anni viene già esposto sulle merci il doppio prezzo, quello web e quello con il costo di prova e chi scegli di provare il prodotto per acquistarlo in e-commerce paga 10 euro di consulenza. Tutto con scontrino.

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