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Cucina

Funghi, magia dell’autunno. E non ci sono solo i porcini

In ottobre i menu dei ristoranti milanesi si riempiono di piatti che hanno come protagonisti cardoncelli, finferli, champignon, pioppini e shiitake

Consistenze Dall'alto a sinistra in senso orario: un piatto di funghi della Trattoria del Nuovo Macello; l'Irish Coffee di champignon di Pellico 3; la sala di Iyo; i Ravioli di porcino della Vetra

L’autunno è la stagione dei funghi, grazie alle condizioni climatiche che ne favoriscono la crescita. E nei menu dei ristoranti fioriscono piatti dedicati: risotti, contorni, frittate. Certo, una tagliatella ai porcini non si nega a nessuno. Ma noi siamo andati in cerca dei piatti dei locali milanesi che propongano funghi meno frequenti e proposti in maniera differente o creativa. Ecco le nostre scelte.

Pellico 3

Partiamo dall’elegante ristorante gourmet del Park Hyatt Milan. In carta nel menu I Miei Orizzonti (dal costo di 160 euro a persona) compare un Irish Coffee di champignon con dragoncello, rosa di champignon, emulsione vellutata di funghi e lardo di Colonnata che fa del fungo il protagonista assoluto. E lo chef Guido Paternollo è una garanzia assoluta.

Sadler

Claudio Sadler, vecchio marpione della cucina milanese, nel suo locale al 14 di via dell’Annunciata, ama molto i funghi e nel menu attuale si vede: si va dagli Gnocchi ripieni di Taleggio con salsiccia di Bra, crema di porcini, prezzemolo, limone e pioppini alla Padellata di crostacei con broccoli, patate cristallo e spuma al dragoncello. L’autunno qui è di casa.

Trattoria del Nuovo Macello

Il magnifico locale della famiglia Traversone in via Lombroso 20 propone tra i secondi un Arrosto di punta di vitello fondente, glassato nel suo fondo, con cardoncelli arrostiti. Un piatto notevole che può essere l’opportunità per scoprire una delle migliori trattorie autentiche di Milano, celebre per i piatti della tradizione milanese interpretati con rigore ed eleganza.

La Sidreria

Il primo locale milanese dedicato interamente al sidro propone tutti i giovedì di ottobre un menu a tema funghi con tantissime proposte: Carpaccio di portobello; Saccottino con salsiccia e shiitake; Polenta e chiodini; Risotto con finferli, caprino, nocciole e miele di castagno; Stinco con porcini; Insalata di mele, uva e cardoncelli. In via Corelli 31.

Dry Aged

Locale in stile newyorkese (ma è al numero 1 di via Cesare da Sesto) dietro al quale ci sono gli amici Matteo Ferrario e Stefano Carenzi, è specializzato, come fa intuire il nome, in carne frollata. In menu un ottimo Controfiletto di manzo dry aged alla milanese con sedano rapa alle braci e funghi cardoncelli. E tra i contorni gli stessi cardoncelli arrostiti.

Iyo

Il migliore giapponese di Milano (e d’Italia), unico stellato con il fratello Iyo Kaiseki, ha in carta l’Agedashi tofu: tofu fritto, melanzane in salsa agedashi, funghi shiitake ed enoki, che unisce due varietà asiatiche di funghi. Un tocco di classe per il locale di Clauido Liu in via Piero della Francesca 74.

Cantina della Vetra

Un angolo di Vecchia Milano in piazza Vetra, a due passi dalle Colonne e da Porta Ticinese, con una proposta solida e ben fatta. In questa stagione spadroneggiano i primi ai funghi: Tagliolini al tartufo nero e finferli, e le più prevedibili (ma sempre buonissime) Tagliatelle ai porcini.