Pensare, riflettere e confrontarsi al riparo dal ‘rumore assordante’ delle grandi città, della turboinformazione e del bombardamento dei social network è ciò che si fa da anni in autunno presso Tenuta Santa Caterina, a Grazzano Badoglio (Asti). E anche quest’anno è qui che, dal 9 all’11 ottobre, si tiene la sesta edizione del Decamerone delle Idee (www.decameronedelleidee.it), evento esclusivo di confronto su temi economici, sociali e geopolitici.
Ideato da Andrea Camaiora e promosso dal Gruppo The Skill in collaborazione con il penalista Guido Carlo Alleva, l’appuntamento si conferma come un cenacolo fra i più rilevanti del panorama nazionale. La formula è quella di un evento non aperto al pubblico, in cui un gruppo ristretto di ospiti si confronta in un contesto riservato: tre giorni di conversazioni e analisi alternate a passeggiate e momenti conviviali, tra i paesaggi e i sapori del Monferrato.
“L’intuizione, sorta in epoca Covid, di prendere spunto dalla fictio di Boccaccio per la stesura del Decamerone, e dare vita a un cenacolo intellettuale esclusivo popolato da intellettuali, manager, professionisti fuori dai percorsi mainstream e dai grandi centri, ha fatto centro”, spiegano Guido Alleva e Andrea Camaiora. “Sono convinto – prosegue Camaiora – che allontanarsi dai ritmi frenetici delle città e rifugiarsi nel bello siano le due precondizioni necessarie per generare idee forti, brillanti, ma far anche nascere amicizie e intese intellettuali salde. Tutte cose di cui abbiamo un bisogno pazzesco, in quest’epoca di social network asfissianti, che distolgono dalle relazioni umane, dalla sincerità di guardarsi negli occhi, di litigare e poi rappacificarsi, di amarsi o condividere momenti. La magia del Decamerone delle idee consiste nel fatto che – al di là dei temi scelti ‘a tavolino’ prima di iniziare, la formula del cenacolo intellettuale finisce sempre col far sbocciare argomenti nuovi”.
Quest’anno a farla da padroni saranno l’industria della Difesa, la comunicazione di crisi come marker distintivo per aziende realmente all’avanguardia con, anzitutto, il necessario lavoro di prevenzione, in primis la sicurezza nei luoghi di lavoro, per arrivare alla più moderna evoluzione del settore edile. Un particolare focus sarà dedicato ai rischi connessi a uso e abuso dell’intelligenza artificiale, il tutto attraverso il confronto fra figure caratterizzate da forte impronta internazionale, abituate a operare all’estero o con l’estero. Tra gli ospiti l’avvocato d’affari Cristina Ferrari, l’esperto di sicurezza nei luoghi di lavoro Matteo Gemmiti, il presidente di Imaco, Alessio Rossi, la filosofa Valeria Cantoni Mamiani ma anche Rodolfo Belcastro (Polo nazionale Droni), Enrico Della Gatta (Fincantieri) e Serafino Sorrenti (Chief information Security Officer della Presidenza del Consiglio).
Un confronto che si propone un obiettivo ambizioso. In un tempo in cui l’intelligenza artificiale accelera la trasformazione di interi settori e nuove minacce impongono di ripensare il concetto stesso di sicurezza, la sfida non è soltanto comprendere ciò che sta accadendo, ma immaginare ciò che ancora non è accaduto.
