Anche il mondo dell’arte si schiera contro il coronavirus: il progetto di Gabriele Maquignaz

E ora dopo quello della cultura e della musica, anche il mondo dell'arte risponde al coronavirus per rilanciare il nostro paese e in campo scende persino Gabriele Maquignaz

È un momento molto difficile per il nostro paese, dilaniato da un’emergenza sanitaria che sta mettendo tutti a ndura prova. È opinione comune che c’è bisogno di rilanciare l’Italia e arginare i problemi e le insidie del coronavirus. Ecco perché l’iniziativa di Gabriele Maquignaz è molto importante.

Dopo la mobilitazione del mondo della cultura e della musica con l’hashtag #iorestoacasa, ora anche il mondo dell’arte scende in campo per salvaguardare il nostro immenso patrimonio. E non bastano visite virtuali e documentari, tutti gli artisti italiani sono chiamati a raccolta per fare la differenza. L’idea è lanciata dal padre e fondatore del movimento artistico "Aldilà", il valdostano Gabriele Maquignaz, e si tratta di "coinvolgere l’intero settore per dar vita a un progetto di dimensione nazionale" chiamato Arte Italia. Un progetto ambizioso per dare respiro, tutti insieme, al nostro Paese. Sono chiamati all’appello, oltre agli artisti italiani, anche critici e storici dell’arte, musei e gallerie, le case d’asta, gli imprenditori, i filosofi e molti altri per contrastare quella che l’OMS (l’Organizzazione mondiale della sanità) ha dichiarato una pandemia. "Serve un’azione coinvolgente e unificata", così la pensa Gabriele Maquignaz, che suggerisce caldamente di "seguire la direzione della solidarietà attiva e di mettere in pratica ciò che da sempre nobilita l’essere umano, ovvero l’arte".

L’intenzione è quella di raccogliere più opere possibili, e Gabriele Maquignaz "propone l’organizzazione di un’asta online che abbracci tutta la nazione". E alla fine di questa emergenza, sarà proprio l’arte salverà l’Italia? "Certamente contribuirà a farlo", risponde il maestro e esperto nel comunicato che presenza il progetto. "L’artista ha trovato in questa forma d’espressione, nell’arte, la sua ragione di vita." Con il Manifesto Codice de "Aldilà", presentato nel 2018 ad Albissola Marina (SV), Masquignaz ha esposto la sua ricerca in merito a temi esistenziali quali vita, morte, spazio e tempo. Il suo percorso trova un acceleratore naturale nell’incontro con Philippe Daverio, con il quale ha presentato lo scorso febbraio nella storica Libreria Bocca di Milano in Galleria Vittorio Emanuele, il suo ultimo catalogo edito da Skira Edizioni: La Porta dell’Aldilà. "In un periodo di ansie, di emergenze e di crisi come questo, profondamente segnato dalla presenza del virus Covid-19, occorre elevare lo sguardo", aggiunge. "L’arte può essere anche una cura materiale, il suo valore può essere anche concreto oltre che emozionale". Uniti si può vincere e, la forza e la magnificenza dell’arte, può essere un valido motivo per continuare a credere nella rinascita del nostro piccolo ma grande paese.

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Commenti

cir

Gio, 19/03/2020 - 19:51

suma a post...

Ritratto di Gio47

Gio47

Mar, 31/03/2020 - 18:58

ma cosa hanno fatto e dato per combattere il coronavirus? quanti letti o mascherine con respiratori e guanti? oppure è solo pubblicità?