Schiaffo di Benni a Franceschini: "Non rispetta la cultura". E rifiuta il premio del governo

Lo scrittore rinuncia al premio del governo: "Franceschini considera la cultura l'ultima risorsa e la meno necessaria"

Un nuovo schiaffo a Dario Franceschini la dice lunga sul pessimo stato di salute della cultura italiana. Stefano Benni ha rifiutato il premio intitolato a Vittorio De Sica perché patrocinato dal ministero dei Beni culturali. Lo scrittore bolognose non lo ha voluto ricevere dalle mani del ministro.

"Come i governi precedenti, questo governo (con l'opposizione per una volta solidale), sembra considerare la cultura l'ultima risorsa e la meno necessaria", scrive Benni in un violentissimo post su Facebook. "Non mi aspettavo questo accanimento di tagli alla musica, al teatro, ai musei, alle biblioteche - tuona - mentre la televisione di stato continua a temere i libri, e gli Istituti Italiani di Cultura all'estero sono paralizzati". A Matteo Renzi Benni imputa "decreti distruttivi e improvvisati" e "privilegi intoccabili e processi alle opinioni". "Nessuno pretende grandi cifre da Expo,ma la cultura (e la sua sorgente, la scuola) andrebbero rispettate e aiutate in modo diverso - conclude l'autore di Bar sport - accettiamo responsabilmente i sacrifici, ma non quello dell'intelligenza".

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Commenti

Royfree

Mar, 29/09/2015 - 13:10

Ecco cosa intendevo quando dicevo che se l'Italia è diventata Italia è grazie alle persone come Stefano Benni e chi l'ha distrutta e continua in modo sistematico ad umiliarla sono la classe politica di questi ultimi 70 anni.

Iacobellig

Mar, 29/09/2015 - 13:38

NON SI COMPRENDE COME UN FRANCESCHINI CHE SALTA DA UNA POLTRONA ALL'ALTRA POSSA ESSERE PERSONA DI CULTURA!

Ritratto di ..noiNONciARRENZIAMO..

..noiNONciARREN...

Mar, 29/09/2015 - 13:40

franceschino chi?

berserker2

Mar, 29/09/2015 - 13:57

Roy è vero......Benni con le sue idee "bislacche" prima ha contribuito a distruggere questo Paese, insieme a tutti gli altri sinistrati senza dignità e che non hanno mai lavorato in vita loro.......poi adesso.....troppo comodo fare il moralista ed il vecchio saggio!

paneto553

Mar, 29/09/2015 - 14:33

Franceschini ??? ma se non sa dove si trova la reggia di Caserta ...

epc

Mar, 29/09/2015 - 14:40

Il rapporto fra i sinistri e la "cultura" può essere di due tipi. Ci sono sinistri che pensano che la "cultura" debba essere un pozzo senza fondo di finanziamenti, prebende, incarichi ben remunerati e senza controllo alcuno, perchè la "cultura" non è misurabile, non è quantificabile, non deve rendere denaro perchè la "cultura" è un valore di per sè e non va svenduta. Naturalmente solo quando l'amministrano loro! Poi ci sono sinistri per cui la "cultura" deve essere una forma di propaganda, per far passare l'idea che vogliono loro (in maniera aperta o subdola, a seconda dei casi). Sono quelli per cui ogni porcata è arte se a farla è un sinistro, e snobberebbero anche Dante perchè non è politically correct!

Cheyenne

Mar, 29/09/2015 - 14:53

Alla cultura mandiamo il grande regista Valter Veltroni così annienteremo definitamente quel poco che resta

lupo1963

Mar, 29/09/2015 - 15:13

Sara' anche di sinistra , non mi piacciono le sue idee ma e' un bravo scrittore.Franceschini invece non e' nessuno.

montenotte

Mar, 29/09/2015 - 16:13

D'altronde se si continua a mettere persone sbagliate al posto sbagliato questi continueranno ad essere i risultati disastrosi della politica italiana. Questo è uno di quei ministeri dove DOVEVA essere messo un TECNICO CAPACE ed esperto della materia. Ad esempio alla sanità dovrebbe esserci uno che conosca cosa sia la sanità e la salute e invece c'è una Lorenzin qualunque. Andiamo avanti così.

eloi

Mar, 29/09/2015 - 16:46

montenotte Sono completamente d'accordo su quanto Lei scrive. Quelli della mia età ricorderanno Andreotti Ministro della difesa, che non aveva neppure fatto il servizio di leva. I Ministri sono solo i portaoce i capoervizi dei vari dicasteri. Si diceva una volta che mettere un ex Generale a fare il Mnistro della difesa ci avrebbe portati alla catastrofe, essendo per "Sua cultura un guerrafondaio" Niente di più falso, chi meglio di un Generale conosce i rischi dell'uso deolle armi. Mi fermo, dovrei dire la mia su la copertura dei vari incarichi di Ministro.