Leggi il settimanale

Armi laser portatili contro i droni: come funzionano le "Spade affilate" della Cina

La Cina ha presentato nuove armi laser portatili anti drone trasportabili da un singolo soldato

Armi laser portatili contro i droni: come funzionano le "Spade affilate" della Cina
00:00 00:00

La Cina ha appena presentato una nuova generazione di armi laser portatili progettate per abbattere droni in volo e utilizzabili da un singolo soldato. Il debutto è avvenuto durante la Defence Information Equipment & Technology Exhibition 2026, la principale fiera cinese dedicata alle tecnologie militari, apertasi questa settimana a Pechino. La grande protagonista dell'evento è stata la serie Lijian, termine che in cinese significa "Spada affilata", sviluppata dall'azienda Harbin Xinguang Optic-Electronics Technology. Di cosa parliamo? Di sistemi che sfruttano laser ad alta energia per neutralizzare velivoli senza pilota a distanza, riducendo drasticamente costi e tempi di ingaggio rispetto alle tradizionali munizioni.

Le nuove armi laser della Cina

L'obiettivo di questi strumenti è quello di offrire alle unità sul terreno uno strumento rapido e facilmente trasportabile per contrastare la crescente minaccia rappresentata dai droni, ormai protagonisti di quasi tutti i conflitti moderni. Non solo: le nuove piattaforme rappresentano anche uno dei segnali più evidenti dell'accelerazione impressa da Pechino allo sviluppo di tecnologie militari autonome e sistemi di difesa avanzati.

Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, che ha dato ampio risalto alla notizia, i modelli più innovativi della famiglia Lijian sono il Lijian II e il Lijian III, sistemi trasportabili in zaino e progettati per essere impiegati direttamente sul campo di battaglia. Le due versioni pesano rispettivamente 30 e 25 chilogrammi e sono composte da tre elementi principali: emettitore laser, sistema di raffreddamento ad aria e terminale di controllo portatile.

In base a quanto emerso, hanno una portata inferiore rispetto alle versioni installate su veicoli o postazioni fisse, ma possono colpire droni fino a 500 metri di distanza. Il produttore sostiene che il modello Lijian III, in particolare, sia in grado di danneggiare o distruggere un drone in circa quattro secondi e tornare operativo in meno di cinque secondi grazie al rapido raffreddamento del sistema. Le armi possono inoltre essere integrate con radar di piccole dimensioni e con piattaforme di difesa più ampie, utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale per identificare automaticamente gli obiettivi e reagire alle minacce in avvicinamento. Si tratta di una tecnologia che punta a trasformare ogni squadra di fanteria in una piccola unità di difesa aerea mobile, capace di contrastare sciami di droni senza ricorrere a costosi missili intercettori.

Una pistola anti drone

L'interesse della Cina per simili armi nasce dall'evoluzione della guerra moderna osservata negli ultimi anni, in particolare nei conflitti in Ucraina e Medio Oriente, dove i droni hanno modificato profondamente le tattiche operative. Gli analisti militari cinesi ritengono che sistemi laser miniaturizzati possano offrire una risposta efficace e relativamente economica contro minacce aeree a bassa quota.

Song Zhongping, ex istruttore dell'Esercito Popolare di Liberazione e commentatore militare, ha spiegato che queste piattaforme permettono di creare rapidamente nodi di difesa distribuiti sul campo, proteggendo truppe e infrastrutture critiche.

La comparsa delle "Spade affilate" riflette anche i progressi compiuti dalla Cina nella miniaturizzazione dei laser ad alta energia e delle

fonti di alimentazione, tecnologie che fino a pochi anni fa richiedevano sistemi molto più ingombranti. Non a caso Pechino sta investendo massicciamente sia nello sviluppo dei droni sia nelle contromisure per neutralizzarli.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica