HIMARS Usa spuntano in Cina: cosa c'è dietro la strana simulazione di Pechino

Un video girato in Cina ha immortalato tre camion che assomigliano ai sistemi missilistici di artiglieria ad alta mobilità (HIMARS) di fabbricazione statunitense

HIMARS Usa spuntano in Cina: cosa c'è dietro la strana simulazione di Pechino
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In Cina sono stati avvistati dei finti lanciarazzi HIMARS, simili a quelli che Taiwan ha ordinato dagli Stati Uniti. Questo ritrovamento fa pensare che l’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) stia simulando un possibile conflitto a fuoco attraverso lo Stretto di Taiwan. Un video circolato sui social cinesi mostra tre camion che assomigliano ai sistemi missilistici di artiglieria ad alta mobilità (HIMARS) di fabbricazione statunitense. I mezzi, che apparentemente sono più leggeri di quelli originali e privi di lanciarazzi, sono stati filmati in un parcheggio nella città di Xuzhou, nella provincia orientale di Jiangsu. Impossibile, tuttavia, verificato quando sia stato girato il video.

Finti HIMARS apparsi in Cina

I veicoli, ha sottolineato il South China Morning Post, dovrebbero essere utilizzati durante le esercitazioni delle forze armate cinesi per simulare un conflitto con Taiwan, che a maggio ha testato per la prima volta i suoi sistemi missilistici ad alta precisione Himars. Ogni unità HIMARS, prodotta da Lockheed Martin, è dotata di sei razzi a lancio multiplo con una portata massima di 70 km e può trasportare un unico sistema missilistico tattico dell'esercito (ATACMS) con una portata fino a 300 km. Il sistema è considerato cruciale anche in caso di un possibile conflitto tra la Cina e Taiwan, separate da una distanza media di 180 km attraverso lo stretto. Il PLA è dotato di un lanciarazzi multiplo simile, il PHL16, talvolta chiamato la versione di Pechino dell'Himars, ritenuto in grado di coprire l'intera isola di Taiwan dalla parte opposta dello stretto.

In risposta alla pressione militare del PLA, Taipei ha accelerato le importazioni di armi dagli Stati Uniti, ordinando i primi sistemi Himars nel 2020, che sono stati consegnati e testati lo scorso anno, e altri 18 set, la cui consegna è prevista all'inizio del prossimo anno. Il secondo lotto di sistemi Himars, che comprende 84 missili tattici e 864 razzi a guida di precisione, ha un valore di circa 1,07 miliardi di dollari ed è destinato a migliorare la capacità dell'isola di effettuare attacchi di precisione a lungo raggio. Il 21 agosto, Taipei ha annunciato che il suo bilancio per la difesa per il prossimo anno raggiungerà la cifra record del 3,32% del suo PIL, con l'intenzione di aumentare la percentuale al 5% entro il 2030, una mossa a cui Pechino si è ripetutamente opposta.

Le mosse di Taiwan

Taipei ha inoltre acquistato dagli Usa 1.700 missili TOW 2B per 359,38 milioni di dollari. Questi missili possono colpire bersagli situati a diversi chilometri di distanza e penetrare veicoli blindati con piastre spesse 1.025 mm. Il TOW, un missile anticarro dedicato utilizzato nella guerra tra Ucraina e Russia, è considerato un'arma migliore rispetto all'arma anticarro leggera di nuova generazione o ai missili anticarro Javelin. Mentre i TOW convenzionali utilizzano fili di rame per la guida, le nuove versioni impiegano collegamenti radio unidirezionali eliminando la necessità che i missili siano guidati tramite fili.

Lo Sky Sword II è un missile aria-aria (AAM) a medio raggio originariamente sviluppato e integrato per il velivolo Ching-Kuo Indigenous Defense Fighter

(IDF) di Taiwan; è dotato di un sistema di navigazione inerziale, un collegamento dati per la guida a metà rotta e un radar Doppler a impulsi attivi per la guida terminale; vanta una velocità di intercettazione di Mach 6.

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