Leggi il settimanale

"Una fortezza inespugnabile di armi": la mossa a sorpresa degli Usa nel cortile cinese

Gli Usa stanno trasformando Taiwan in una specie di riserva militare di armi. Ecco che cosa succede a Taipei

"Una fortezza inespugnabile di armi": la mossa a sorpresa degli Usa nel cortile cinese
00:00 00:00

Gli Stati Uniti hanno ulteriormente rafforzato la loro posizione a Taiwan, uno dei nodi più sensibili e strategici dell’intero Indo-Pacifico. La Commissione Forze Armate del Senato americano ha infatti approvato il National Defense Authorization Act per l'anno fiscale 2027. Si tratta di un maxi provvedimento che contiene una misura che ha scatenato le ire della Cina: l'autorizzazione al Dipartimento della Difesa per creare una vera e propria riserva di materiali bellici destinata all'isola contesa.

Una riserva di armi a Taiwan

Quest’ultima mossa intrapresa da Washington si inserisce in una ben più ampia strategia di deterrenza lungo la cosiddetta Prima Catena di Isole, la linea geografica che dalla regione giapponese di Okinawa arriva fino alle Filippine passando proprio per Taiwan.

Secondo quanto riportato da Focus Taiwan, il testo sopra menzionato è stato approvato con 18 voti favorevoli e 9 contrari e ora dovrà essere esaminato dall'intero Senato. Tra le novità più significative c'è la trasformazione della Taiwan Security Cooperation Initiative nella nuova "First Island Chain Security Cooperation Initiative", con l'estensione del programma fino al 2032 e l'inclusione delle Filippine tra i beneficiari.

Ma il punto che più attira l'attenzione riguarda proprio la creazione di un War Reserve Stockpile (Wsp) per Taiwan, e cioè una sorta di deposito di equipaggiamenti e materiali militari da sfruttare per garantire una risposta immediata in caso di crisi o conflitto. Il provvedimento prevede inoltre una revisione dei ritardi nelle forniture militari americane a Taiwan, Giappone, Corea del Sud e Filippine, valutando l'impatto che tali rallentamenti possono avere sulla capacità degli Stati Uniti di mantenere una solida linea difensiva lungo la Prima Catena di Isole.

La strategia Usa

Nella versione approvata pochi giorni fa dalla Commissione Forze Armate della Camera dei Rappresentanti è stato inoltre previsto uno stanziamento fino a un miliardo di dollari per sostenere le capacità di autodifesa taiwanesi. Le risorse potranno essere impiegate per addestramento, supporto medico e sviluppo congiunto di sistemi senza pilota, in linea con quanto previsto dal Taiwan Relations Act.

Appare dunque evidente come gli Usa intendano trasformare Taiwan in una sorta di fortezza avanzata capace di resistere a eventuali pressioni militari cinesi. Il quotidiano Taipei Times, proprio in merito a questo, ha aggiunto un particolare rilevante: il provvedimento Usa è costruito attorno al concetto di deterrenza, con la chiara intenzione di rendere più difficile qualsiasi azione coercitiva contro l'isola.

Il presidente della Commissione Forze Armate del Senato, il senatore repubblicano Roger Wicker, ha parlato apertamente della necessità di prepararsi a un contesto internazionale caratterizzato da minacce sempre più complesse

e da una rapida evoluzione delle forme di guerra. Prima che il testo diventi legge, in ogni caso, sarà necessario armonizzare le versioni approvate da Camera e Senato e ottenere la firma del presidente degli Stati Uniti.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica