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Partito il programma A2CS: l'Esercito Italiano riceve i primi cingolati per la fanteria Lynx

Consegnati a Montelibretti i primi quattro mezzi prodotti da Leonardo e Rheinmetall. È il primo passo per rinnovare la flotta dei mezzi da combattimento

Partito il programma A2CS: l'Esercito Italiano riceve i primi cingolati per la fanteria Lynx
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Il 27 gennaio, presso il Centro Polifunzionale Sperimentale dell’Esercito di Montelibretti (Roma), sono stati consegnati i primi quattro esemplari del veicolo cingolato da combattimento “Lynx”, segnando il compimento del primo passo verso il completamento del programma A2CS (Army Armored Combat System) dell'Esercito Italiano volto ad acquisire una nuova famiglia di Ifv (Infantry Fighting Vehicle).

A inizio novembre 2025 era stato siglato il contratto per la fornitura del primo lotto di 21 “Lynx” prodotti da Leonardo Rheinmetall Military Vehicles (Lrmv), una joint venture paritetica tra Rheinmetall e Leonardo. I primi cinque “Lynx” (o KF-41) – un quinto è in arrivo - saranno consegnati con la torretta Lance di Rheinmetall, seguiti da 16 di nuova configurazione dotati dello stesso telaio ma della torretta Hitfist da 30 millimetri di Leonardo. Nell'accordo di novembre è prevista la conversione dell'intera flotta a quest'ultima configurazione, un pacchetto completo di servizi, sistemi di addestramento e simulazione e 30 veicoli opzionali aggiuntivi. Secondo Rheinmetall, si tratta di Ifv di nuova generazione completamente digitalizzati, basati sull'integrazione di tecnologie disponibili in commercio e in grado di interoperare in un ambiente multi-dominio.

Il programma A2CS dell'Esercito prevede l'acquisto di 1050 veicoli blindati in 16 varianti, ciascuna progettata per soddisfare diversi requisiti operativi in più ambiti. Si parla per il momento di cinque varianti iniziali: un carro armato leggero da combattimento con cannone da 120 millimetri, uno con torretta Hitfist, un veicolo porta mortaio (Nemo), uno antiaereo (sistema Skyranger) e una versione comando senza torretta. Leonardo fornirà non solo la torretta Hitfist senza pilota con il cannone X-Gun da 30 × 173 millimetri ad azionamento elettrico, ma anche il sistema C4I, il sensore e il radar elettro-ottici e l'equipaggiamento radio.

La seconda fase da sottoscrivere entro i primi sei mesi del 2026, come riporta Rid, prevede la fornitura di ulteriori 30 “Lynx” Combat Uor (Urgent Operational Requirement), analoghi ai primi 21, portando così il totale parziale a 51. Tutti i veicoli di serie italiani saranno equipaggiati con un nuovo motore di produzione nazionale: si tratta del turbodiesel “Vector” V8 di Iveco Defense Vehicle, variante potenziata e migliorata del motore della blindo “Centauro II”.

Ad oggi, il “Lynx” è uno dei veicoli corazzati da combattimento più avanzati disponibili sul mercato: superiore al “Bradley” statunitense o al CV90 svedese. Risulta che la prima versione del “Lynx”, definita “ungherese”, sia giunta da poco in Ucraina per effettuare le prime prove sul campo di battaglia.

La caratteristica principale del veicolo è la modularità, che consente una completa riconfigurazione tra diversi ruoli, come il passaggio da Ifv a veicolo comando, in circa otto ore. La corazzatura in acciaio balistico del “Lynx” offre protezione contro armi anticarro, munizioni di medio calibro e schegge di artiglieria. La sicurezza interna è migliorata da un rivestimento anti-schegge, sedili disaccoppiati e un sistema a doppio pavimento per la protezione da mine e dispositivi esplosivi improvvisati (Ied). La protezione del veicolo può essere ulteriormente aumentata con il sistema di protezione attiva Strike Shield di Rheinmetall e ausili difensivi come generatori di fumo, allarme laser e localizzatori acustici di colpi.

A seconda della missione, il “Lynx” può essere dotato di kit di corazzatura specializzati, tra cui configurazioni ottimizzate per ambienti urbani o trasporto aereo, garantendone l'adattabilità e la sopravvivenza in diversi contesti operativi.

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