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Ditonellapiaga a metà tra pop e sperimentazione

Il disco "Miss Italia" è "stato un momento di terapia". Il titolo è al centro di una disputa con lo storico concorso

Ditonellapiaga a metà tra pop e sperimentazione
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Di certo è stata una rivelazione dell'ultimo Festival di Sanremo perché la sua Che fastidio! non è soltanto arrivata terza ma è stata pure il brano più trasmesso in radio. Ieri lei, che in realtà si chiama Margherita Carducci, è nata a Roma nel 1997 e il grande pubblico l'aveva già vista a Sanremo con Rettore nel 2022 con Chimica. Ma senza dubbio l'elenco di "fastidi" del brano Che fastidio! è diventato un tormentone nel tormentone: lo snob romano, il sogno americano, la moda di Milano, il politico italiano, la musica tribale, i cani alle dogane, il corso di pilates e il pranzo salutare... Che fastidio! Adesso esce il suo disco che si intitola Miss Italia ed già finito in tribunale visto che c'è una disputa legale con lo storico concorso di bellezza che ritiene "gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione". Mah. "Siamo in attesa, scopriremo tutti insieme se si potrà continuare a chiamare così. Ci tengo molto, per me è un titolo legato alla mia libertà artistica e di espressione", dice lei.

Sacrosanto.

In ogni caso, Ditonellapiaga spiega che la canzone omonima "parla del mio rapporto con i canoni e con l'idea di essere sempre sorridenti, smaglianti e il mio non sentirmi una vincente. Fondamentalmente la Miss è quella che vince e la donna perfetta, è la più bella di tutte. Io invece affronto proprio il mio sentirmi inadeguata e non corrispondente ai canoni non tanto estetici ma proprio sociali". Insomma, niente all'apparenza di così lesivo o pregiudizievole. Ma vedremo.

In ogni caso Ditonellapiaga rimane (gioiosamente) tra pop e indie. "Io mi sento sempre un po' a metà di questo binario. In un momento della mia carriera è stato un problema, perché mi è stato proprio chiesto di scegliere. La mia difficoltà è sempre stata questa: ero percepita come molto esposta, quasi mainstream, ma musicalmente non lo ero.

Il mio obiettivo era proprio bucare questa parete". In questo disco lo ha fatto e il risultato sarà chiaro anche dal vivo con i concerti dell'estate nei principali festival e infine il 27 novembre all'Atlantico di Roma e il 30 al Fabrique di Milano.

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