NapoliSandra Lonardo Mastella può tornare nella sua Ceppaloni. Nella tarda mattinata di ieri, il giudice delludienza preliminare, Eduardo De Gregorio, ha revocato il divieto di dimora in Campania e in altri comuni del centro sud, a carico dellex presidente del Consiglio regionale. Venerdì scorso, i legali della Lonardo, rieletta in Regione alle scorse elezioni, avevano presentato istanza di revoca del divieto di dimora.
Gli avvocati Alfonso Furgiuele e Severino Nappi, difensori della moglie del leader dellUdeur, avevano presentato domanda al gup De Gregorio sostenendo che a seguito del responso elettorale, il quadro politico campano era completamente mutato rispetto allepoca in cui si erano verificati i presunti fatti addebitati allex presidente del Consiglio regionale della Campania.
I legali, Furgiuele e Nappi nella loro istanza di revoca hanno anche evidenziato la circostanza che lo stesso pm Francesco Curcio ha chiesto larchiviazione a carico della Lonardo per i due tentativi di concussione di cui era inizialmente accusata nellambito di uninchiesta su presunte irregolarità allArpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania). Restano in piedi invece le accuse di associazione per delinquere e abuso dufficio per due episodi di presunte raccomandazioni.
La Lonardo ha ricevuto la notizia della revoca nella sua casa romana. Chi le era vicino racconta la sua grande soddisfazione e le sue prime parole: «Finalmente torno a casa dai miei familiari e dalla mia gente». Il rientro a Ceppaloni non è stato ancora fissato: la Lonardo è ancora convalescente per un intervento chirurgico subito nei giorni scorsi.