In occasione del quarto anniversario dell'invasione russa, martedì prossimo dalle ore 18 alle 20 la facciata di Palazzo Marino su piazza San Fedele sarà illuminata con i colori della bandiera ucraina. Un'iniziativa presa dal Comune su proposta dell'Ufficio di presidenza del Consiglio comunale. E sarà preceduta, già domani, da un momento di raccoglimento all'inizio della seduta del Consiglio comunale. "Non bisogna stancarsi di chiedere a gran voce la fine del conflitto e soprattutto una pace giusta per l'Ucraina - sostiene la presidente dell'aula Elena Buscemi -. Con questa iniziativa vogliamo ribadire il nostro supporto al popolo ucraino e la nostra solidarietà per le sofferenze e i lutti che ormai da quattro anni sta vivendo. Milano è da sempre vicina a chi soffre queste condizioni e alle popolazioni vittime di soprusi, prevaricazioni e violenze". Si tratta "di un atto simbolico dal forte valore politico a sostegno di un popolo che resiste all'aggressore in una vocazione europeista - aggiunge Roberta Osculati, vicepresidente del Consiglio che si è fatta tramite di portare all'attenzione dell'amministrazione milanese l'appello arrivato dal Network NAU (associazioni per l'Ucraina) -. Illuminare l'edificio che rappresenta simbolicamente l'intera comunità della nostra città è un gesto potente di solidarietà al popolo ucraino, aggredito ogni giorno nelle proprie case. È anche un segnale di attenzione, tanto atteso, a tutela dei diritti umani e un messaggio di speranza e di pace".
In diverse occasioni, l'anno scorso, sia la Presidente Buscemi, a nome dell'Amministrazione comunale, sia la Vicepresidente Osculati sono andate in Ucraina per manifestare la loro vicinanza e la loro solidarietà alla popolazione e per sostenere la visione europeista ai processi di costruzione e difesa della pace.