FirenzeLa Mazda Mx-5 costituisce un esempio di gestione competente di un prodotto concepito per andare alla conquista di un mercato di nicchia (quello degli spider sportivi di cilindrata fino a 2 litri) dal quale, progressivamente, si erano auto-eliminati i protagonisti di sempre, e cioè i costruttori britannici. Nel 1989, data di nascita della Mx-5, Mazda decise che valeva la pena di «provarci», e i numeri le hanno dato ragione perché il loro piccolo e grintoso roadster è arrivato a quota 900mila unità prodotte, in tre generazioni, e si avvicina al traguardo fatidico del milione. È un record in questo segmento e, giustamente, dopo averlo fatto iscrivere nel Guinness dei primati, Mazda ha voluto celebrare la novecentomillesima Mx-5 con la creazione di una serie speciale, detta, appunto, Record Series.
Due sono le versioni (Black e White), ovviamente basate sullattuale generazione Mx-5 che, nel 2005, ha segnato un fondamentale momento evolutivo di questo splendido roadster. Nellultima evoluzione, la vettura ha acquistato ulteriori «muscoli», sia a livello di motore sia come assetto, per prestazioni ancora più gratificanti, e anche un tettuccio metallico retraibile, per un comfort maggiore. La Mx-5 Record Series Black è equipaggiata con l1.8 da 126 cv e presenta un livello di finizione elevatissimo, oltre ad alcuni interventi tecnici importanti che ne migliorano ulteriormente le doti di guida. È disponibile in Italia in soli 120 esemplari nella livrea nero-brillante e la selleria in pelle grigio chiaro. Il modello Black è proposto a 24.950 euro.
Due Mazda Mx-5 Record Series per celebrare 900mila spider in giro nel mondo
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