E Di Pietro perde anche nella sua Montenero Ma poi ammette la sconfitta: "Ha vinto la destra"

Bersani: &quot;Il Pd continua a crescere&quot;. Ma Di Pietro: &quot;Non possiamo più andare al traino del Pd, devono essere loro ad affidarsi all'Idv&quot;. <strong><a href="/elezioni_2010/di_pietro_perde_sua_montenero_bisaccia/politica-antonio_pietro-elezioni-idv-pdl-montenero_bisaccia/29-03-2010/articolo-id=433474-page=0-comments=1">Di Pietro perde anche a casa sua
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Roma - "Quando il centrodestra vince in Piemonte, Calabria, Campania e Lazio nonostante non avesse la lista e fosse menomato smettiamo di giocare, di dire cose come 'sette a quattro': questa tornata se l’aggiudica il centrodestra, questo vuol dire avere onestà intellettuale". Il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, smentisce il "buonumore" del segretario Pd, Pierluigi Bersani, che aveva inneggiato all'inversione di rotta. "Vincere in Umbria e vincere in Lombardia non è la stessa cosa", ha sottolineato l’ex pm.

Le critiche alla Bonino Secondo l'ex pm, "la candidatura della Bonino non è piaciuta ai laziali e alle componenti moderate". "Era una candidatura che andava bene per fare protesta ma non per governare - ha puntualizzato Di Pietro - un’auto candidatura scaturita dal Pd invertebrato laziale". Il leader Idv ha, quindi, sottolineato che l’Idv "nel Lazio ha preso il 10%, rispetto all’1,5 delle ultime elezioni regionali, quindi ha fatto molto di più". Il Lazio come in tutta Italia. Secondo Di Pietro, infatti, "Casini che tanto se la tirava e se la menava, alla fine ha preso molto meno voti dell’Idv. Oggi l’Idv è il partito del futuro perchè protesta ma allo stesso tempo propone ed è questa la politica che bisogna fare".

L'Idv chiede maggiore spazio Ora Di Pietro si augura che "il Pd si renda conto che deve affidarsi all’Idv, ormai in grado di ricostruire una coalizione per l’alternativa di governo". "Non possiamo più permetterci - ha aggiunto - di andare al traino del Pd. Noi oggi abbiamo la responsabilità di essere il punto di riferimento per tutto il centrosinistra". I giornalisti hanno chiesto all’ex pm se si aspettava un risultato migliore alle regionali: "Questo - è stata la risposta - bisogna chiederlo a Bersani. L’Idv ha fatto il suo dovere ed è stato premiato dall’elettorato. Purtroppo i nostri alleati spesso hanno fatto scelte che potevano essere migliori rispetto alle qualità delle candidature".

Bersani: "Il Pd continua a crescere" Non è d'accordo con Di Pietro il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, che ha fatto sapere in serata che le elezioni regionali hanno segnato un’inversione di tendenza rispetto alle precedenti consultazioni, con il suo partito che torna a crescere. Secondo quanto riferito da un suo portavoce, Bersani ha detto che "il Pd cresce rispetto alle elezioni europee, segnando un’inversione di tendenza". "Ci sono le prospettive per costruire un’alternativa al centrodestra", ha aggiunto Bersani, quando il risultato delle Regionali dava al centrosinistra sette regioni e quattro al centrodestra, che però risulta in testa in Piemonte e Lazio. Il segretario non è voluto comparire davanti ai giornalisti e ha affidato la diffusione di questo commento al suo staff.

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